Il cantiere tra Fossalta e il parco acquatico rende difficoltosa la circolazione delle auto

Lavori in corso e nuova segnaletica sulla Gardesana

12/12/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Da alcune set­ti­mane sono in cor­so lavori di rifaci­men­to del man­to stradale e del­la seg­nalet­i­ca oriz­zon­tale sul­la statale garde­sana ori­en­tale. Il trat­to inter­es­sato è quel­lo che dal­la local­ità Fos­salta por­ta fino al par­co acquati­co di Cane­va World, in direzione di Pacen­go e quin­di di Peschiera. La zona attra­ver­sa­ta da questo trat­to di garde­sana è quel­la dei campeg­gi, in estate fre­quen­tatis­si­ma, men­tre in inver­no è deser­ta in quan­to è in aper­ta cam­pagna. E’ total­mente pri­va di illu­mi­nazione e la car­reg­gia­ta in quel pun­to è alquan­to stret­ta. Non è quin­di facile viag­gia­rvi, soprat­tut­to con il buio. Le dif­fi­coltà per gli auto­mo­bilisti sono anco­ra più evi­den­ti in questo peri­o­do, poiché la nuo­va bitu­matu­ra ha reso la sede stradale assai scu­ra e l’assenza totale del­la seg­nalet­i­ca oriz­zon­tale causa anco­ra mag­giori prob­le­mi. La man­can­za del­la lin­ea di mezze­ria, bian­ca, fa sì che gli auto­mo­bilisti non abbiano in quel trat­to alcun pun­to di rifer­i­men­to, in par­ti­co­lare quan­do ci sono fos­chia e neb­bia, pre­sen­ti qua­si sem­pre in queste gior­nate di dicem­bre. E’ per­tan­to indis­pens­abile che l’Anas, respon­s­abile per questo trat­to di arte­ria, si fac­cia cari­co quan­to pri­ma del prob­le­ma, toglien­do i cartel­li di seg­nalet­i­ca in rifaci­men­to e facen­dovi apporre la seg­nalet­i­ca oriz­zon­tale, e in par­ti­co­lare la lin­ea di mezze­ria che divide le car­reg­giate. Del dis­a­gio è sta­ta infor­ma­ta anche la Pol­stra­da di , che ha effet­tua­to nei giorni scor­si il con­trol­lo del cantiere stradale e si sta facen­do cari­co delle dif­fi­coltà degli auto­mo­bilisti con un sol­lecito ai respon­s­abili dei lavori in quel­la zona. Nel trat­to sogget­to ai lavori sono pre­sen­ti cunette e avval­la­men­ti a ridos­so delle ban­chine, nonché curve peri­colose, ancorché seg­nalate dai cartel­li stradali, ma comunque insidiose per chi non conosce bene il trat­to di stra­da con­sid­er­a­to. L’unico rifer­i­men­to di indi­vid­u­azione del­la sede stradale è dato dal­la pre­sen­za dei pochi palet­ti in plas­ti­ca rifrangen­ti super­sti­ti, col­lo­cati sul ciglio stradale a ridos­so delle cunette. Ser­gio Bazerla