Il Consorzio del demanio lacuale sostituirà i pali in legno sul lungolago e sistemerà le scalette, i fanali e i fondali

Lavori in corso per i porti

07/05/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Ieri mat­ti­na sono iniziati i lavori di pulizia, dra­gag­gio, sis­temazione e riqual­i­fi­cazione del­la zona por­tuale di Salò. Sul lun­go­la­go ven­gono tolti e sos­ti­tu­iti i pali in leg­no, col­lo­cate 75 scalette in fer­ro, per pot­er salire e scen­dere dalle barche, posate 108 targhette per delim­itare gli spazi di attrac­co, cam­bi­ate le boe dan­neg­giate (alcune ris­er­vate a chi è di pas­sag­gio, e si fer­ma poche ore).Anche nel­la frazione di Bar­bara­no nuove cate­nar­ie, una deci­na di pali, 12 scalette, i fanali e il dra­gag­gio. Al por­to del­la Sire­na, 28 scalette, alcu­ni pali e dra­gag­gio. Il tut­to con una spe­sa di 60 mila euro.[FIRMA]OGNI ANNO il Con­sorzio del Demanio lacuale, che rag­grup­pa i 14 Comu­ni del­la riv­iera occi­den­tale del Gar­da e i tre dell’Eridio, riceve dal­la 272 mila euro, des­ti­nati alla manuten­zione straordinaria.Se nel 2007 era­no sta­ti priv­i­le­giati i por­ti del bas­so lago, sta­vol­ta gli inter­ven­ti riguardano Tig­nale, Gar­done Riv­iera (già ulti­mati), Salò, San Felice, Padenghe e Moni­ga. La gara d’appalto per l’esecuzione delle opere è sta­ta vin­ta dal­la Edilquat­tro di Loren­zo Riz­zar­di, il pres­i­dente del , il patron di + 39, la bar­ca che ha parte­ci­pa­to a Valen­cia alle regate per la Cop­pa America.Presieduto da Bernar­do Berar­dinel­li, asses­sore ai lavori pub­bli­ci del munici­pio di Salò, dove ha la pro­pria sede, e diret­to da Faus­ta Ton­ni, il Con­sorzio si occu­pa del­la ges­tione del demanio extra­por­tuale di tut­ta la riv­iera, riscuo­ten­do i canoni dai pri­vati che dispon­gono di un ormeg­gio oppure uti­liz­zano in via esclu­si­va una spi­ag­gia, un pon­tile o un’area per rimes­sag­gio, cen­tro nau­ti­co, attiv­ità alberghiera.INOLTRE il Con­sorzio con­tin­ua ad allargare le pro­prie com­pe­ten­ze anche ai por­ti, curan­do la stesura dei ban­di, delle pratiche ammin­is­tra­tive e delle asseg­nazioni dei posti bar­ca all’in­ter­no dei moli pub­bli­ci. L’ultimo entra­to è Sirmione (una deci­sione pre­sa all’unanimità), per cui adesso le local­ità che si affi­dano al Con­sorzio sono diven­tate 14 su 17. All’appello man­cano solo Desen­zano, Gargnano e Limone, che preferiscono pros­eguire da soli.«Con una legge regionale del­l’ot­to­bre ’98 — ricor­da Berar­dinel­li — le fun­zioni in mate­ria di con­ces­sioni dema­niali nelle zone por­tu­ali sono state attribuite ai sin­goli Comu­ni. Però Salò, Moni­ga, Tig­nale e Gar­done Riv­iera han­no com­in­ci­a­to ad affi­dar­si al Con­sorzio, segui­ti dagli altri». Desen­zano è anco­ra fuori, e un asses­sore anon­i­mo dichiara che trasferire le fun­zioni agli uffi­ci di Salò non è una buona oper­azione, poiché trop­po dis­tan­ti. «Sono rimas­to alli­bito nel leg­gere tali con­sid­er­azioni — dice il pres­i­dente -. E’ pos­si­bile infat­ti scari­care via Inter­net le domande per gli ormeg­gi, com­pi­lar­le e spedirle per rac­co­man­da­ta. Sen­za muover­si da casa».