Compleanno con tutti i dipendenti Gardair, trent’anni di crescita costante

L’azienda è impegnata in attività di solidarietà con l’Africa

Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Trent’anni, fes­teggiati col sor­riso. In occa­sione del com­plean­no del­la sua Gar­dair, Alfre­do Mag­a­gni­ni ha riu­ni­to a San Felice lavo­ra­tori, agen­ti di ven­di­ta, cli­en­ti, for­n­i­tori e ami­ci. Sor­ta nel ’76 per real­iz­zare impianti di riscal­da­men­to e con­dizion­a­men­to indus­tri­ali, oggi l’azienda è una flori­da realtà con 6milioni di euro di bilan­cio e una trenti­na di dipen­den­ti. Ma quel che è più impor­tante, è impeg­na­ta da tem­po in attiv­ità di sol­i­da­ri­età: aiu­ta infat­ti la Guinea Bis­sau, in Africa, des­ti­nan­do fon­di alle scuole, ai bam­bi­ni abban­do­nati, alle ragazze madri. L’azienda del­la famiglia Mag­a­gni­ni ha con­seg­na­to un riconosci­men­to par­ti­co­lare a Luciano Sil­veri, l’ingegnere che ha dato for­ma e motore ai camion Om (in par­ti­co­lare al miti­co Leon­ci­no) poi diret­tore in varie aziende e sem­pre molto atti­vo in cam­po sociale. Attra­ver­so la Fon­dazione Sipec prog­et­ta, real­iz­za, tro­va i finanzi­a­men­ti e gestisce opere di pub­bli­ca util­ità. E con un’altra Fon­dazione, la Myso­tis, cura nel­la sua casa in cit­tà i malati gravi. Negli inter­val­li di tem­po fre­quen­ta ospedali, scuole, fave­las. Per Mag­a­gni­ni, Sil­veri ha sem­pre rap­p­re­sen­ta­to un pun­to di rifer­i­men­to. Altri pre­mi sono sta­ti con­seg­nati ai dipen­den­ti col mag­gior numero di anni al servizio dell’impresa (Mar­co ed Eli­gio Vitali, Gio­van­ni Mapel­li, Simone Zuin, tra l’altro asses­sore comu­nale, Pao­lo Bor­tolot­ti, Ser­gio Zerneri, Luciano Mabelli­ni, Francesca Lonati, Gian­bat­tista Polana, Lui­gi Baz­zoli) e agli agen­ti (Flo­ri­ano Rubel­li, l’ingegner Tis­ci di Roma, il piemon­tese Gior­gio Doria, il napo­le­tano Vito Chieri­ci. La Gar­dair è sor­ta nel ’76 per real­iz­zare impianti di riscal­da­men­to e con­dizion­a­men­to indus­tri­ali: all’inizio l’azienda ha dis­tribuito anche i ven­ti­la­tori del­la Torin Bel­gio, leader mon­di­ale del set­tore. Nel ’78, appog­gian­dosi ad arti­giani esterni, ha com­in­ci­a­to a pro­durre e a vendere com­po­nen­ti per mac­chine trat­ta­men­to aria: fil­tri, boc­chette, ser­rande. Nel ’91 l’apertura del pri­mo capan­none nel­la frazione di Cisano, local­ità Sant’Igaro, dove ha suc­ces­si­va­mente trasfer­i­to (da Maner­ba) pure gli uffi­ci e il mag­a­zz­i­no. Nel ’98 ecco la cer­ti­fi­cazione Uni En Iso 9001:1994. Nel 2001 l’acquisto di un sec­on­do capan­none, a Vobarno, nell’area ex Falk, Nel 2003 l’inaugurazione del­la nuo­va sede, sem­pre a Cisano: 4.200 mq., che van­no ad aggiunger­si ai prece­den­ti. Situ­azione aggior­na­ta al 2006: fat­tura­to supe­ri­ore ai sei mil­ioni di euro, 750 mila euro investi­ti negli ulti­mi anni per miglio­rare la sicurezza.