Lazise alla ricerca del passato in soffitta e delle tradizioni popolari

02/10/2016 in Attualità
Parole chiave: -
Di Sergio Bazerla

Un appel­lo alla gente di Colà, Pacen­go e Lazise per il recu­pero stori­co dei ricor­di del­la Lazise di un tem­po, delle tradizioni popo­lari, del dialet­to, delle immag­i­ni di una vol­ta. Per ques­ta inizia­ti­va, che potrebbe diventare un embri­one per un del­la cul­tura popo­lare e delle tradizioni lacisien­si, si stan­no muoven­do due innamorati di Lazise e del suo ter­ri­to­rio: Foren­za Zanoni, inseg­nante di ital­iano a Berli­no, lacisiense de soca, Giuseppe Pachera, eser­cente e con­sigliere comu­nale.

Se ne par­lerà con i cit­ta­di­ni e con quan­ti han­no a cuore il proces­so di recu­pero stori­co dei ricor­di di Lazise, saba­to 1 otto­bre dalle 15 alle 19 alla bir­re­ria Al Dra­go, sot­to i por­ti­ci, in piaz­za Vit­to­rio Emanuele II°.

Da tem­po era nel­l’aria la volon­tà di creare a Lazise un museo del­la cul­tura e delle tradizioni popo­lari — spie­ga Giuseppe Pachera — per­chè è impor­tante non sco­dar­si di come erava­mo e di come ci siamo evo­lu­ti. La nos­tra memo­ria stor­i­ca è fon­da­men­tale e può essere risveg­li­a­ta attra­ver­so il con­tat­to con le foto, le tes­ti­mo­ni­anze, i ricor­di, gli ogget­ti e gli stru­men­ti del lavoro di allo­ra.”

In effet­ti Lazise, nel sec­o­lo scor­so, ha subito una mutazione a 360 gra­di. Da paese preva­len­te­mente agri­co­lo e di pesca­tori si è trasfor­ma­to in un paese preva­len­te­mente tur­is­ti­co con un pri­ma­to di pre­sen­ze inter­nazion­ali.

Prob­a­bil­mente ognuno di noi con­ser­va in sof­fit­ta o in can­ti­na che da anni stan­no cer­can­do una gius­ta col­lo­cazione — sot­to­lin­ea Fioren­za Zanoni — e non abbi­amo mai volu­to get­tar­li per­chè con­ser­vano la memo­ria del­la nos­tra famiglia, dei nos­tri avi. Le immag­i­ni ci aiu­tano a ricor­dare le nos­tre radi­ci. Anche il dialet­to è una lin­gua che si sta evol­ven­do. Alcu­ni idio­mi, alcune parole sono sparite dal nos­tro lessi­co. I nos­tri figli non han­no memo­ria del lin­guag­gio del sec­o­lo appe­na con­clu­so. Rischi­ano di sparire cul­tura, cos­tu­mi, usi, tradizioni dei nos­tri padri. Ecco per­chè vor­rem­mo pot­er avviare questo proces­so di real­iz­zazione di questo museo del­la cul­tura popo­lare.”

E pro­prio in questi giorni di , di fiera del miele, del­la ripro­pos­ta di mestieri e tradizioni che fan­no parte a pieno tito­lo del­la vita di Lazise, l’ap­pel­lo lan­ci­a­to da Zanoni e Pachera sta pas­san­do di boc­ca in boc­ca. La pietra nel­lo stag­no è sta­ta lan­ci­a­ta. Vedremo gli effet­ti a breve.

Ser­gio Baz­er­la

Parole chiave: -