Lazise: estate sicura

11/08/2013 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Par­ti­to il 9 agos­to il prog­et­to “estate sicu­ra 2013″ con l’avvio del servizio di sorveg­lian­za e vig­i­lan­za sul ter­ri­to­rio comu­nale a segui­to del­la delib­er­azione del­la giun­ta munic­i­pale. A tale scopo sono occu­pati sei agen­ti di ruo­lo e sei oper­a­tori sta­gion­ali del­la polizia munic­i­pale dalle 20 alle 2 del mat­ti­no suc­ces­si­vo. L’op­er­azione viene man­tenu­ta in essere fino alla pri­ma set­ti­mana di set­tem­bre 2013, e comunque a sec­on­da delle esi­gen­ze ed a dis­crezione del coman­dante del cor­po di . Vig­iler­an­no sul­l’in­tero ter­ri­to­rio comu­nale, quin­di Lazise e nelle frazione di Colà e Pacen­go, sud­di­visi un due pat­tuglie.

Garan­tis­cono la pre­sen­za sul ter­ri­to­rio tre not­ti la set­ti­mana per un totale com­p­lessi­vo di 14 not­ti.

L’azione degli agen­ti è riv­ol­ta prin­ci­pal­mente al con­trasto ed all’u­so di sostanze alcol­iche e stu­pe­facen­ti da parte degli uten­ti del­la stra­da, con­trasto ai ven­di­tori ambu­lan­ti abu­sivi, con­trasto del­la pros­ti­tuzione ed al mon­do crim­i­noso ad essa gra­vante, ordine pub­bli­co e tutela del­la pub­bli­ca inco­lu­mità in occa­sione di man­i­fes­tazioni, fiere, intrat­ten­i­men­ti orga­niz­za­ti dal­la pub­bli­ca ammin­is­trazione. Infine la lim­i­tazione di ogni for­ma di inquina­men­to acus­ti­co a tutela del riposo delle per­sone.

Va con­sid­er­a­to — dichiara il sin­da­co Luca Sebas­tiano — che Lazise ha una for­tis­si­ma valen­za tur­is­ti­ca ed in almeno cinque mesi all’an­no e la sua popo­lazione pas­sa da 6000 res­i­den­ti a cir­ca 60000 pre­sen­ze gior­naliere con l’af­flus­so dei tur­isti. Ovvi­a­mente le prob­lem­atiche con­nesse, soprat­tut­to di ordine pub­bli­co non sono da sot­to­va­l­utare. Ecco per­ché abbi­amo inte­so dare avvio a questo prog­et­to Estate Sicu­ra, sep­pure in ritar­do, di con­cer­to con il coman­do del­la Polizia Locale, per pot­er garan­tire seren­ità e sicurez­za sia ai nos­tri cit­ta­di­ni che ai tur­isti pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio. Abbi­amo adot­ta­to — con­tin­ua Sebas­tiano — in buona sostan­za, l’in­vi­to del Prefet­to di Verona per l’in­ten­si­fi­cazione e con­trol­lo del ter­ri­to­rio che lo stes­so Prefet­to ci ha inoltra­to nel mese di luglio. Siamo con­vin­ti di aver dato un servizio sig­ni­fica­ti­vo a tut­ta la popo­lazione, non fos­se altro per una ques­tione tipi­ca­mente di ” deter­rente” alla sola visione del­la pat­tuglia che ispezione il ter­ri­to­rio nelle ore not­turne, quelle che di fat­to sono le più critiche per l’in­co­lu­mità e la sicurez­za di ognuno. Ovvi­a­mente gli oper­a­tori sono in costante col­lab­o­razione con tutte le altre che oper­a­no sul ter­ri­to­rio garde­sano.”

Ser­gio Baz­er­la