A Lazise occhio ai semaforini della ZTL, non sempre attivi ma pericolosi

18/02/2016 in Attualità
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Di Sergio Bazerla

Semafori­ni spen­ti con la croce rossa o verde spen­ta e quin­di pos­si­bil­ità di tran­si­to in zona a traf­fi­co lim­i­ta­to per tut­ti. Ma non è così. L’or­di­nan­za di lim­i­tazione del traf­fi­co in cen­tro stori­co, meglio conosci­u­ta come ZTL, non las­cia spazi. Chi tran­si­ta con la vet­tura negli orari non con­sen­ti­ti viene ” ful­mi­na­to” dal­la tele­cam­era che ne reg­is­tra il numero di tar­ga e che auto­mati­ca­mente atti­va la per l’e­mis­sione del ver­bale e del­la rel­a­ti­va sanzione.

Molti cit­ta­di­ni lacisien­si, pare oltre un centi­naio, si sono visti recap­itare a domi­cilio in questi giorni diverse sanzioni, anche più di una. Alcu­ni anche otto!

I cosid­det­ti semafori­ni con la croce rossa o verde che seg­nalano la pos­si­bil­ità di acces­so o di divi­eto al cen­tro stori­co ‑spie­ga il vice­co­man­dante del­la polizia locale Lui­gi Busi- sono un ausilio per l’uten­za. Non sono obbli­ga­tori. Anzi il Min­is­tero ave­va espres­so parere neg­a­ti­vo a ques­ta appli­cazione. L’u­tente deve asso­lu­ta­mente leg­gere l’or­di­nan­za che per estrat­to è col­lo­ca­ta ad ogni var­co. Nel caso di specie — con­tin­ua Busi — è anda­to in avaria il sis­tema semafori­co per oltre una set­ti­mana. E per quel peri­o­do non ha fun­zion­a­to il sis­tema wriles. Non veden­do acce­so il seg­nali­no rosso o verde gli auto­mo­bilisti sono tran­si­tati ed han­no commes­so la vio­lazione. Spi­ace questo incon­ve­niente. Sap­pi­amo delle proteste dei res­i­den­ti, ma la nor­ma è quel­la e va rispet­ta­ta.”

L’or­di­nan­za esti­va è in fun­zione fino al 4 novem­bre com­pre­so. I fat­ti sono accadu­ti a fine otto­bre 2015.

Le noti­fiche delle infrazioni avven­gono entro i 90 giorni suc­ces­sivi.

Il cos­to del­la sanzione è di 78 euro oltre 9,80 di spese di noti­fi­ca. Chi paga entro 5 giorni dal­la noti­fi­ca ha una sanzione ridot­ta intorno ai 60 euro.

Dopo il 4 novem­bre e fino al saba­to antecedente la domeni­ca delle Palme può accedere alla zona a traf­fi­co lim­i­ta­to esclusi i giorni prefes­tivi e fes­tivi. L’ac­ces­so è libero nelle gior­nate fes­tive dalle 6 alle 11 per con­sen­tire l’ac­ces­so alla chiesa per le messe.

Ho sen­ti­to le lamentele di alcu­ni per queste infrazioni — spie­ga il sin­da­co — ma non c’è scam­po. L’or­di­nan­za è chiara e va rispet­ta­ta. Nel­l’in­con­tro pub­bli­co che abbi­amo mes­so in cal­en­dario per il 18 feb­braio alla Dogana Vena­ta oltre ai vari argo­men­ti in dis­cus­sione accen­ner­e­mo anche alla ZTL e rib­adi­re­mo questi con­cetti.”

Ho rice­vu­to a domi­cilio tre sanzioni — spie­ga un cit­tadi­no di Lazise — e sono rimas­to molto amareg­gia­to. Sono tran­si­ta­to al var­co del­la Por­ta San Zeno per­ché il semaforo era spen­to. Per me spen­to vuol dire accedere. Ma sec­on­do i vig­ili urbani no. C’è l’or­di­nan­za. Ma forse apporre un cartel­lo infor­ma­ti­vo non era una buona cosa? Si evi­ta­vano molte incom­pren­sioni. ”

Ser­gio Baz­er­la

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