A Lazise in preparazione l’Albo dei Volontari

08/02/2014 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

E’ in cor­so di avvi­so la for­mazione del­l’al­bo dei volon­tari per real­iz­zare attiv­ità a carat­tere sociale e di pub­bli­ca util­ità, final­iz­zate a con­tribuire alle politiche sociali, sco­las­tiche, cul­tur­ali ed al rispet­to del deco­ro urbano e del pat­ri­mo­nio ambi­en­tale del comune di Lazise.

L’al­bo è sta­to forte­mente volu­to dal­l’am­min­is­trazione comu­nale per dare una armo­niz­zazione gen­erale nel­la ges­tione delle forze di volon­tari­a­to espresse sia attra­ver­so le asso­ci­azione che con i pri­vati cit­ta­di­ni che inten­dano aderirvi. Lo ha deciso il con­siglio comu­nale con una delib­era del novem­bre scorso.

Pos­sono pre­sentare la doman­da di iscrizione al sum­men­zion­a­to albo sia le asso­ci­azioni di volon­tari­a­to che i sin­goli cit­ta­di­ni res­i­den­ti o domi­cil­iati nel comune di Lazise, con espe­rien­za e/o moti­vazione nel­l’am­bito delle attiv­ità di sup­por­to alle inizia­tive del comune. Devono avere una età non infe­ri­ore ai 18 anni e non supe­ri­ore ai 75 anni.

Gli inter­es­sati pos­sono com­pi­lare una speci­fi­ca doman­da uti­liz­zan­do l’ap­pos­i­to mod­u­lo scar­i­ca­bile anche dal sito inter­net del comune di Lazise e dovrà essere con­seg­na­to all’Uf­fi­cio Relazioni con il Pub­bli­co che provved­erà all’i­noltro agli uffi­ci competenti.

Ver­rà sti­la­to un appos­i­to albo che ver­rà poi pub­bli­ca­to all’Al­bo Pre­to­rio on line sul sito inter­net del comune — spie­ga il sin­da­co Luca Sebas­tiano — ed i volon­tari ver­ran­no quin­di uti­liz­za­ti in base ad un piano di impiego con­corda­to con gli inter­es­sati, tenu­to con­to delle capac­ità e poten­zial­ità dei sin­goli. Pri­ma di avviare il servizio — con­tin­ua il sin­da­co ‑ver­rà atti­va­to un breve e sin­teti­co momen­to di for­mazione al fine di fornire le infor­mazioni di base nec­es­sarie in stret­ta sin­to­nia con i respon­s­abili dei Servizi anche a tutela del­la sicurez­za ed inco­lu­mità degli stes­si. Ovvi­a­mente l’at­tiv­ità di volon­tari­a­to non cos­ti­tu­isce in alcun modo rap­por­to di lavoro sub­or­di­na­to. Sono comunque assi­cu­rati a cura e spese del­l’Am­min­is­trazione. Tutte le attrez­za­ture for­nite saran­no ovvi­a­mente a cari­co del Comune. E’ di fat­to — con­clude il sin­da­co — una riconoscen­za ed una val­oriz­zazione del­la impor­tante fun­zione sociale delle attiv­ità di volon­tari­a­to, soprat­tut­to per quan­to riguar­da la sol­i­da­ri­età civile.”

Ser­gio Bazerla