A Lazise il presepe cambia casa

15/12/2017 in Attualità
A Lazise
Parole chiave: -
Iscriviti al nostro canale
Di Sergio Bazerla

Cambio di sede costretta per il presepio artistico di Lazise che dalla storica chiesetta di San Nicolò al Porto si è trasferito nella sala della ex biblioteca. Sono infatti ancora in corso i lavori di restauro della chiesetta dove da diversi anni era ospitato il presepe voluto ed ideato dal compianto Renato Zamperini.

La natività mette in evidenza l’antico porto di Lazise, soprattutto nelle immagini del secolo scorso, sito legato al mondo della pesca e dei pescatori. In bella evidenza anche la costruzione patrizia della famiglia Bernini ed alcune altre dimore che riportano Lazise all’antico splendore di borgo antico e nobile. Sottofondo  musicale con la musica celtica ed i brani di Enya Il libro delle firme è già ricco di ottimi commenti e di gradimento. L’afflusso al presepe è già rilevante, segno evidente che l’opera sta incontrando il gradimento dei visitatori e dei turisti che in questi giorni affollano il lungolago di Lazise stracolmo di bancarelle natalizie. “Riprendiamo la tradizione e le ” creature” di mio padre – spiega Chantal Zamperini – che nel corso degli anni hanno riscontrato il grande gradimento dei visitatori. Purtroppo quest’anno abbiamo realizzato un’opera meno importante proprio per la carenza di idonei spazi legati alla chiesetta di San Nicolò. Alcuni scenari sono più contenuti e diversi. Mancano gli effetti luminosi proprio per una location diversa e più contenuta.”

“Abbiamo insistito perché il presepe fosse ripresentato ancora – sottolinea la presidente della LAEL Giliola Zenari  che contribuisce all’opera – perché è divenuto un momento artistico natalizio di rilievo, non solamente locale, ma nazionale, oserei dire. Si la location è più contenuta e diversa, non ci sono tutti gli effetti luce del passato ma è rimasta la linea presepiale data da Renato Zamperini. Anche questa opera lo ricorda con grande affetto.”

L’accesso al presepe è libero ed è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19. Rimane visibile fino a tutto il 14 gennaio 2018.

 

Parole chiave: -

Commenti

commenti