A Lazise sei i candidati che si confronteranno “alla Libera Contrà del Marciapiè”

02/03/2014 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Sono sei i can­di­dati che si con­fron­ter­an­no ” alla Lib­era Con­trà del Mar­ci­apiè”, ovvero nel­la stor­i­ca Via Arco, a Lazise, per con­quistare lo scettro di Capo Vàlar, il capo del di Lazise.

La man­i­fes­tazione è giun­ta quest’an­no alla 35^ edi­zione. In gio­co quin­di il Capo Vàlar uscente, El Meci , al sec­o­lo Mar­co Peran­toni, a cui sege Ser­gio Bertol­di det­to El Kam­busa, Ste­fano Cam­pag­nari det­to Sghi­ba, Ser­gio Olivet­ti meglio conosci­u­to come Gegia , Car­lo Olioso det­to Car­leto ed infine Simone Bertol­di det­to Bert.

Tre le cariche: Capo Vàlar, Quel da Re ed infine El Cagnol. Il seg­gio elet­torale si apre alle 13,00 di mart­edì 4 mar­zo e si chi­ude poco pri­ma delle 15 di mer­coledì 5 mar­zo. Le votazioni avran­no luo­go sul lun­go­la­go Mar­coni, all’im­boc­co con via Arco. Poco dis­tante saran­no fun­zio­nan­ti i chioschi gas­tro­nomi­ci con la som­min­is­trazione di gnoc­chi, pan e bon­dola, frit­tole e patate fritte. Musi­ca e vino a volon­tà fino alla chiusura pre­vista per le ore 18.

Nel­la mat­ti­na­ta di mer­coledì, pri­mo giorno di quares­i­ma, ai chioschi gas­tro­nomi­ci ver­rà dis­tribuito mine­strone di magro e pesce frit­to. E’ inoltre pre­vista la visi­ta delle maschere di Lazise accom­pa­g­nate dal Papà del Gno­co con i Mac­a­roni ed il Re del Goto di Colà alla casa di risposo di cor­so Can­grande 7.

Ver­so le 15 , dopo la chiusura delle urne, avrà luo­go lo spoglio delle schede con la procla­mazione degli elet­ti. Suc­ces­si­va­mente visi­ta dei nei elet­ti al sin­da­co di Lazise pres­so il munici­pio e ritorno in Al Mar­ci­apiè con tut­ta la giun­ta comu­nale.

Tutte le offerte rac­colte nelle due gior­nate di fes­ta Al Mar­ci­apiè ­ spie­ga Ser­gio Olivet­ti ­ saran­no devo­lute alla onlus San Mar­ti­no in Calle per il sosteg­no alle loro attiv­ità benefiche. L’an­no scor­so abbi­amo avu­to la visi­ta, del tut­to inaspet­ta­ta di sedi­ci grup­pi mascherati, un centi­naio di maschere.

Tut­to questo è sta­to pos­si­bile per­ché ci siamo fat­ti conoscere per aver parte­ci­pa­to a numerose sfi­late con il coor­di­na­men­to comi­tati carnevaleschi del­la provin­cia veronese. Siamo pas­sati quindi­ sot­to­lin­ea Olivet­ti ­ da carnevale mera­mente pae­sano ad un carnevale più impor­tante, conosci­u­to, val­oriz­za­to.”

Con­fidi­amo davvero nel bel tem­po ­ spie­ga il Capo Vàlar uscente Mar­co Peran­toni ­ per­ché alles­ti­amo chioschi, seg­gi, attrez­za­ture sul lun­go­la­go Mar­coni per avere più spazio, ma il lago è davvero alto, e con un min­i­mo di ven­to rischi­amo di essere som­mer­si dal­l’ac­qua. Ma non rin­un­ci­amo di cer­to al nos­tro carnevale.”

Ser­gio Baz­er­la

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