Anatre o fiori? Più che di una scelta è la «storia» di una difficile convivenza.

Le anatre si mangiano tre milioni di violette

11/01/2001 in Curiosità
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Di Luca Delpozzo
s.j.

Ana­tre o fiori? Più che di una scelta è la «sto­ria» di una dif­fi­cile con­viven­za. La notizia è di quelle leg­gere, da far sor­rid­ere o se preferite da rac­con­tare ai bam­bi­ni. Di fat­to è un vero e pro­prio prob­le­ma per l’Am­min­is­trazione comu­nale che si tro­va di pun­to in bian­co con un dan­no non cer­to irril­e­vante. Almeno a sen­tire le parole del­l’asses­sore ai lavori pub­bli­ci Aris­tide Avanzi­ni. «Pochi giorni fa i gia­r­dinieri han­no sis­tem­ato nelle aiuole del lun­go­la­go di Riva Mirabel­lo delle vio­le ad abbel­li­men­to del­la passeg­gia­ta che dal­l’omon­i­mo Lido con­duce fino al cen­tro del paese. Ebbene di quelle vio­le ora riman­gono solo poche piantine. Qua­si tutte, in par­ti­co­lare nel­la zona di fronte al can­neto, sono state rov­inate, bec­ca­te e forse già digerite dai pen­nu­ti. Non è rimas­to che rac­cogliere i resti e provvedere a soluzioni alter­na­tive», rac­con­ta al tele­fono l’asses­sore. I dan­ni? «Abbi­amo spe­so tre mil­ioni di fiori», è la rispos­ta sen­za appel­lo. Una cifra che a log­i­ca com­prende anche le vio­le, al momen­to inden­ni, inter­rate sul­la passeg­gia­ta di Riva Cor­ni­cel­lo. Ma al di là dei numeri il «dis­as­tro» è sot­to gli occhi di tut­ti. Loro, gli uccel­li acquati­ci che pul­lu­lano sul , for­ti del­l’im­mu­nità ter­ri­to­ri­ale han­no prefer­i­to non rilas­cia­re alcu­na dichiarazione: i van­tag­gi di «abitare» in una zona fau­nis­ti­ca protetta

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