Vertice in Prefettura per rendere più scorrevole il traffico nel basso Garda: in arrivo modifiche al casello. Oltre 50mila veicoli in uscita dall’autostrada tra venerdì e Pasquetta

Le auto all’assalto del lago

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Di Luca Delpozzo

La Soci­età autostrade Bres­cia — Pado­va sta esam­i­nan­do la pos­si­bil­ità di mod­i­fi­care la via­bil­ità in usci­ta dal casel­lo di Peschiera del Gar­da: l’obiettivo è ren­dere più diret­to e veloce l’ingresso in tan­gen­ziale agli autove­icoli che a Peschiera escono dall’A4. Dell’ipotesi di cui si è par­la­to ieri mat­ti­na a Verona, nel sec­on­do incon­tro apposi­ta­mente con­vo­ca­to dal prefet­to Italia For­tu­nati sul prob­le­ma traf­fi­co nell’area del bas­so lago; una zona che ha uno dei pun­ti di mag­gior crit­ic­ità pro­prio nel casel­lo autostradale aril­i­cense. «E questo per due motivi: la con­cen­trazione, in deter­mi­nati orari, di mezzi in usci­ta e la caren­za del­la via­bil­ità ordi­nar­ia, insuf­fi­ciente a recepire il traf­fi­co che las­cia l’autostrada», spie­ga Alber­to Brente­gani, respon­s­abile dell’area eser­cizio del­la Bres­cia — Pado­va. Queste le cifre del movi­men­to veicoli in usci­ta a Peschiera nel­lo scor­so fine set­ti­mana: nel­la gior­na­ta di saba­to sono sta­ti 13.075, di cui 6.265 nel­la sola mat­ti­na; domeni­ca il numero è sce­so a 12.389 per risalire lunedì a 13.680, con un pic­co di 7.140 auto uscite in mat­ti­na­ta. «Ma il numero mag­giore di mezzi in usci­ta è sta­to reg­is­tra­to ven­erdì 14 aprile: ben 14.724, il più alto di tut­to il fine set­ti­mana pasquale; ciò nonos­tante non ci sono sta­ti ral­len­ta­men­ti o colonne», sot­to­lin­ea Brente­gani, «per­ché il traf­fi­co è sta­to costante e si è diluito nell’arco del­la gior­na­ta». Anche da ques­ta let­tura delle cifre è nata la pro­pos­ta di val­utare la mod­i­fi­ca del­la via­bil­ità in usci­ta dal casel­lo aril­i­cense. «Il prog­et­to potrebbe essere attua­to già entro un mese, e quin­di ben pri­ma dell’estate», com­men­ta , sin­da­co di Peschiera, che ha parte­ci­pa­to all’incontro in prefet­tura durante il quale si sono anal­iz­za­ti gli effet­ti delle mis­ure adot­tate lo scor­so fine set­ti­mana da Comu­ni, forze dell’ordine, Soci­età autostrade e per lim­itare i prob­le­mi alla via­bil­ità. «Mi pare che vi siano sta­ti risul­tati sod­dis­facen­ti, almeno per quan­to è pos­si­bile ottenere con inter­ven­ti nec­es­sari­a­mente parziali», dice Chin­car­i­ni, «l’orario di aper­tu­ra pro­l­un­ga­to di Garda­land, ad esem­pio, ha con­sen­ti­to di diluire il deflus­so del loro traf­fi­co; l’utilizzo da parte del­la Soci­età Autostrade del­la cartel­lonis­ti­ca lumi­nosa spie­ga in tem­po reale agli auto­mo­bilisti cosa sta succe­den­do nelle nos­tre strade e aiu­ta a decidere su per­cor­si alter­na­tivi». «Ed è sta­ta pos­i­ti­va anche la scelta di Vene­to strade», con­clude il sin­da­co, «che ha accolto una nos­tra richi­es­ta e ha defin­i­ti­va­mente isti­tu­ito la prece­den­za per le auto in rota­to­ria alla roton­da di Castel­n­uo­vo, quel­la che si rac­cor­da con la super­stra­da per Affi». Giu­dit­ta Bolognesi

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