Ce ne sono sei a disposizione della gente presso la caserma dei pompieri. L'iniziativa di Miori, che vuole scoraggiare l'uso dell'auto per gli spostamenti brevi «Attrezzati» anche gli impiegati comunali.

Le biciclette del Comune sono gratis

27/08/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
cad.

Con l’aper­tu­ra del­la cir­con­va­l­lazione e l’al­lon­tana­men­to di gran parte del traf­fi­co dal cen­tro cit­tadi­no, gli arcensi pos­sono usare di più la bici­clet­ta. E’ almeno ciò che spera il Comune, che per incen­ti­vare la buona abi­tu­dine ha mes­so a dis­po­sizione gra­tui­ta 12 bici: 6 per la gente e 6 per gli imp­ie­gati dei suoi uffi­ci. Bas­ta prel­e­var­le al Foro Boario e sco­raz­zare lib­era­mente per due ore.Per favorire il suc­ces­so del­l’inizia­ti­va, pro­mossa dal­l’asses­sore all’am­bi­ente Fab­rizio Miori, le for­mal­ità sono state ridotte all’indis­pens­abile. Le bici sono poste all’ester­no del­la caser­ma dei vig­ili del fuo­co e per adop­er­ar­le serve soltan­to la pre­sen­tazione di un doc­u­men­to d’i­den­ti­fi­cazione. In caso di assen­za dei pom­pieri, gli uten­ti potran­no riv­ol­ger­si alla vic­i­na sede dei vig­ili urbani. Inizial­mente il servizio fun­zion­erà dal lunedì al ven­erdì dalle 8,30 alle 19. «Se, come aus­pichi­amo, la gente apprezzerà l’op­por­tu­nità di spostar­si con le salu­tari bici­clette — com­men­ta l’asses­sore Miori — ver­ran­no creati nuovi posteg­gi in altri pun­ti di Arco e, prob­a­bil­mente, delle frazioni. Anche l’o­rario ver­rà pro­l­un­ga­to ai fine set­ti­mana. Vis­to che si trat­ta di un servizio e non di un noleg­gio, il quale spet­ta ovvi­a­mente ai riven­di­tori di cicli, è doveroso pre­cis­are che pos­sono usufruirne solo i res­i­den­ti del C9 e non i tur­isti di ogni genere». Miori pun­tu­al­iz­za che lo scopo prin­ci­pale del servizio è di scor­ag­gia­re l’u­so delle auto per gli sposta­men­ti bre­vi e non indis­pens­abili. «Purtrop­po ce ne vor­rà di tem­po per ottenere qualche risul­ta­to con­cre­to — com­men­ta pre­oc­cu­pa­to l’asses­sore all’am­bi­ente -. Col­pa del­la men­tal­ità, sbagli­a­ta e rad­i­ca­ta, di preferire la macchi­na a qual­si­asi altro mez­zo. Sem­pre. Vedi la sta­t­i­ca di questi giorni: la nuo­va cir­con­va­l­lazione ha allon­tana­to dal­la cit­tà non più del 40% del traf­fi­co. Il rima­nente, che tut­to­ra cir­co­la tra il ponte sul Sar­ca e via S.Caterina, è for­ma­to da per­sone prove­ni­en­ti dalle frazioni o dai cen­tri vicini».L’«operazione due ruote» non riguar­da solo la popo­lazione. Due fiamman­ti bici­clette sono state con­seg­nate ai vig­ili urbani, altret­tante all’uf­fi­cio tec­ni­co ed agli obi­et­tori. «Dal comune deve venire il buon esem­pio — con­clude Miori — non può solo predi­care e poi com­por­tar­si diversamente».

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