Gli armi veronesi sul podio nella regata inaugurale del palio remiero del Garda

Le bisse scaligere senza rivali nella prima prova per il palio

02/07/2002 in Sport
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Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Gli armi verone­si sul podio nel­la rega­ta inau­gu­rale del palio remiero del Gar­da. A Desen­zano, saba­to scor­so in not­tur­na nel­la pri­ma pro­va del cam­pi­ona­to delle Bisse ad impor­si nelle rispet­tive bat­terie sono state appun­to Gar­da, «Ichtya» di Peschiera e ; bene anche «Aril­i­ca» la sec­on­da imbar­cazione di Peschiera arriva­ta al sec­on­do pos­to alle spalle di Bar­dolino guadag­nan­dosi così un pos­to nel­la bat­te­ria del­la imbar­cazioni d’elite com­ple­ta­ta con la pre­sen­za di «Clu­san­i­na» l’armo del lago d’Iseo e «Fos­ca­ri­na» di Gar­done. Una parten­za con il piede gius­to degli equipag­gi veneti in ques­ta 35ª edi­zione del cam­pi­ona­to remiero che vede pre­sente 18 imbar­cazioni in rap­p­re­sen­tan­za di undi­ci cir­coli remieri in un tor­neo itin­er­ante esti­vo. Un avvio dei più lus­inghieri per i rema­tori del­la spn­da ori­en­tale del più grande lago d’Italia se si anal­iz­zano i tem­pi fat­ti seg­nare da Gar­da e Bar­dolino (6’ e 14’) su un per­cor­so di cir­ca 1400 metri con tre giri di boa, men­tre «Ichtya» ha fer­ma­to il cronometro sui 6’ e 19″ Grande ser­a­ta quel­la di avvio del cir­cuito delle bisse che pro­pone altri sette appun­ta­men­ti, a par­tire già da saba­to con ritro­vo in not­tur­na a Gar­da, per l’assegnazione dell’ambito tro­feo la «Bandiera del Gar­da» e quel­lo mes­so in palio quast’anno dal Coor­di­na­men­to da Venezia. Sof­fer­man­do­ci sul­la pro­va desen­zanese, sono scese in liz­za, dopo la col­oratis­si­ma sfi­la­ta degli equipag­gi con le bandiere, diri­gen­ti e sup­port­er per le vie del cen­tro stori­co con in tes­ta il cor­po ban­dis­ti­co cit­tadi­no, le diciot­to imbar­cazioni per il tradizionale salu­to al folto pub­bli­co ed un vis­toso fioc­co rosa alla prua dell’«Ichtya» ad annun­cia­re la nasci­ta di Mar­ti­na figlia di Pao­lo Tac­coni al pri­mo remo. L’emozione di una fal­sa parten­za e quin­di il via alla pri­ma sfi­da con tes­ta di serie Gar­da ed equipag­gio for­ma­to da Mat­teo Pinci­ni, Michele Berton­cel­li, Fer­di­nan­do Sala e al quar­to remo l’inossidabile Alber­to Malfer. In bat­te­ria, assieme alla «Clu­san­i­na» del lago d’Iseo clas­si­fi­cat­a­si poi sec­on­da alle spalle di Gar­da, la «Bir­ba» di Lazise con­dot­ta quest’anno da Ste­fano Bergami­ni, Lui­gi Girelli, Wal­ter Castel­let­ti e Wal­ter Gas­pari clas­si­fi­catosi al ter­zo pos­to. A com­pletare la bat­te­ria i due armi di Toscolano-Mader­no: «Benacum e San Ercolano» e la «Serenis­si­ma» di Salò. Lot­ta ser­ra­ta anche nel­la sec­on­da manche con la «Ichtya» con­dot­ta da rema­tori di classe (Pao­lo Tac­coni, Ste­fano e Osval­do Maz­zure­ga e Luca Cal­dana) a fare da bat­tistra­da per l’intero per­cor­so, tal­lona­ta dal­la «Foscarina»,seguita poi nell’ordine dal­la «Sebi­na», «Regi­na Ade­laide» di Gar­da, «Villanella»di Gargnano e a chi­ud­ere «Athena» di Portene. Tifo alle stelle con in acqua Bar­dolino e Preon­da ambedue con i col­ori azzur­ro­gial­li del comune vitivini­co­lo, «Palo­ma» di Gar­da, «Portesina», «San Angela Meri­ci» la bis­sa di casa e «Aril­i­ca». Una lot­ta ser­ra­ta tra Bar­dolino con ai remi un quar­tet­to immu­ta­to da alcu­ni anni (Bruno Maf­fez­zoli, Sil­vano Dall’Agnola, Mau­ro Faraoni e Francesco Maf­fez­zoli) e la bar­ca di Fran­co e Alber­to Cal­dana assieme a Dev­id e Umber­to Broglia. Alle spalle del duet­to nell’ordine «Portesina», «Sant’ Angela Meri­ci», «Palo­ma» e Preonda.

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