È tempo di Palio. A Ferragosto si correrà la tradizionale regata dei nove rioni storici

Le contrade affilano i remi

10/08/2000 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
a.p.

È tem­po di Palio delle con­trade. A Fer­ragos­to si cor­rerà la tradizionale rega­ta che vede fron­teggia­r­si gli equipag­gi dei nove rioni stori­ci del paese. Anco­ra seg­retis­si­mi i nomi dei voga­tori, quat­tro per bar­ca, che vesti­ran­no le casac­che delle varie con­trade. Per il momen­to sono sta­ti resi noti solo i capibar­ca, tut­ti piut­tosto conosciu­ti nell’ambiente remiero: molti di loro sono impeg­nati anche nel set­tore delle bisse, che, come è noto, vede nel­la cat­e­go­ria elite la grande sfi­da tra gli armi di Peschiera, Gar­da e e che dopo la pausa di Fer­ragos­to avrà il suo deci­si­vo epi­l­o­go a Bar­dolino (saba­to 19 agos­to) e a Peschiera il 26 agos­to. Cap­i­tano del Bor­go, la con­tra­da cam­pi­one in car­i­ca, è Pier­francesco Maf­fez­zoli. Il Bor­go, che ha vin­to anche il palio ’98, cercherà sta­vol­ta di cen­trare lo stori­co tris già siglato dal Por­to dal 1993 al 1995. Mar­co Mon­ese guiderà la Rosa, Loris Ridolfi le Antiche Mura, Luca Mon­ese il Pio, Alber­to Maf­fez­zoli la Losa, Mar­co Favet­ta la Spagna. Corset­to e Por­to avran­no come leader due fra i più tito­lati voga­tori del lago: i capibar­ca delle due con­trade saran­no infat­ti rispet­ti­va­mente Alber­to Malfer e Pino Mon­ese, vinci­tori di numerose «Bandiere del lago» nel tor­neo delle bisse. Mat­teo Pinci­ni è infine il gio­vane capovo­ga del­la Piaz­za, la nona con­tra­da, ammes­sa al palio garde­sano lo scor­so anno. Se i rema­tori sono anco­ra in dis­cus­sione (pare che solo tre con­trade abbiano già «blinda­to» l’equipaggio), il pro­gram­ma è invece sta­to uffi­cial­iz­za­to. Si incom­in­cia la sera del 14 con la ban­dizione per le vie del paese, che ver­rà ripetu­ta la mat­ti­na di Fer­ragos­to, giorno dell’Assunta, patrono del paese. Il 15 è il giorno del­la gara: raduno dei voga­tori alle ore 19, benedi­zione del­la stat­ua lignea dell’Assunta in par­roc­chiale alle 20 e poi sfi­la­ta per le vie del cen­tro stori­co. Alle 21 si darà l’ordine del «barche in acqua»: si suc­ced­er­an­no tre regate con tre equipag­gi in liz­za in cias­cun turno; la pri­ma clas­si­fi­ca­ta di cias­cun girone pas­sa in finale. Alle 22 c’è la finalis­si­ma; subito dopo via allo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co. Un’edizione, dunque, che anco­ra una vol­ta si pre­an­nun­cia spet­ta­co­lare, duris­si­ma dal pun­to di vista ago­nis­ti­co (il Por­to cer­ta­mente darà battaglia fino in fon­do ai rivali del Bor­go) e che come al soli­to sarà assalta­ta da migli­a­ia di tur­isti e di vacanzieri in cer­ca di curiosità e di emozioni (a.p.)