Iniziative lonatesi per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il prossimo 25 novembre

Le donne. Dentro e fuori la famiglia: iniziative a Lonato del Garda

18/11/2016 in Attualità
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Di Redazione

In occa­sione del­la Gior­na­ta inter­nazionale con­tro la vio­len­za sulle donne, indet­ta dall’Assemblea Gen­erale dell’Onu il 25 novem­bre di ogni anno, la Con­sul­ta per le Pari Oppor­tu­nità e l’Assessorato ai del Comune di Lona­to pro­pon­gono alcune inizia­tive di sen­si­bi­liz­zazione.

Al cen­tro di piaz­za Mar­tiri del­la lib­ertà, il prossi­mo ven­erdì 25 novem­bre, saran­no posizion­ate delle scarpe da don­na di col­ore rosso, come sim­bo­lo del­la gior­na­ta e alcu­ni man­i­festi che richi­am­er­an­no l’attenzione sui dati purtrop­po anco­ra molto allar­man­ti di vio­len­za fisi­ca, ses­suale e psi­co­log­i­ca subi­ta dalle donne in Italia e nel mon­do, den­tro e fuori la famiglia.

Anche agli eser­cizi com­mer­ciali lonate­si saran­no invi­tati ad aderire all’iniziativa espo­nen­do un paio di scarpe rosse e il man­i­festo del­la gior­na­ta. Saba­to 26 (dalle 16 alle 18) e domeni­ca 27 novem­bre (dalle 10 alle 12) saran­no pre­sen­ti in piaz­za le volon­tarie dell’Asso­ci­azione Grat­i­tu­dine, per spie­gare il ruo­lo svolto dall’associazione che accoglie e accom­pa­gna le donne vit­time di vio­len­za in un cam­mi­no di recu­pero del­la pro­pria dig­nità e autono­mia; nei due giorni ver­ran­no dis­tribuiti volan­ti­ni infor­ma­tivi e, soprat­tut­to, rac­con­tate le tes­ti­mo­ni­anze di  donne mal­trat­tate e che la stes­sa asso­ci­azione ospi­ta pres­so Casa Grat­i­tu­dine a Sede­na di Lona­to, nell’edificio con­fis­ca­to alla crim­i­nal­ità orga­niz­za­ta e affida­to ai Servizi sociali.

Nel­lo stes­so fine set­ti­mana, parte del­la fac­cia­ta del munici­pio sarà illu­mi­na­ta di col­ore aran­cione, come indi­ca­to dall’Onu per la Gior­na­ta inter­nazionale con­tro la vio­len­za sulle donne. Tutte le inizia­tive sono state seg­nalate, attra­ver­so il link for­ni­to dall’Associazione nazionale comu­ni ital­iani (Anci), su piattafor­ma nazionale, come richiesto dal min­istro alle Pari Oppor­tu­nità Maria Ele­na Boschi, per dare mag­giore ril­e­van­za agli even­ti e ai prog­et­ti pro­mossi dalle ammin­is­trazioni comu­nali.

Il numero del Cen­tro Antiv­i­o­len­za per le Donne che han­no subito o stan­no suben­do mal­trat­ta­men­ti fisi­ci, ses­su­ali o psi­co­logi­ci è 1522.

VIOLENZA SULLE DONNEALCUNI DATI INTERNAZIONALI

Tra le moti­vazioni che han­no por­ta­to all’istituzione del­la gior­na­ta, ci sono alcu­ni numeri che par­lano da soli: oltre cen­to pae­si sono anco­ra privi di una leg­is­lazione speci­fi­ca con­tro la vio­len­za domes­ti­ca e più del 70 % delle donne nel mon­do sono state vit­time nel cor­so del­la loro vita di vio­len­za fisi­ca o ses­suale da parte di uomi­ni.

Sei mil­ioni 788mila donne han­no sub­ì­to nel cor­so del­la pro­pria vita vio­len­za fisi­ca o ses­suale.

I part­ner attuali o ex com­met­tono le vio­len­ze più gravi. Il 62,7% degli stupri è infat­ti commes­so da un part­ner attuale o prece­dente.

Gli autori di molestie ses­su­ali sono invece degli sconosciu­ti nel­la mag­gior parte dei casi (76,8%). (Fonte Istat, 2014/2015)

Michelle Bachelet, pres­i­dente del Cile, ha riconosci­u­to che i pro­gres­si nelle politiche nazion­ali volte a ridurre la vio­len­za sulle donne sono sta­ti sig­ni­fica­tivi, ma molto rimane anco­ra da fare. In trop­pi casi anco­ra la vio­len­za influisce neg­a­ti­va­mente sui risul­tati sco­las­ti­ci delle donne, sulle loro capac­ità di suc­ces­so lavo­ra­ti­vo e sul­la loro vita pub­bli­ca, allon­tanan­do pro­gres­si­va­mente le soci­età dal con­segui­men­to dell’obiettivo dell’uguaglianza di genere.

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