Ospitata in Palazzo Callas la mostra rimarrà aperta sino al prossimo 21 giugno

Le esperienze di forma di Le Rond e Remo Franzoni in mostra a Sirmione

20/05/2009 in Mostre
Di Luca Delpozzo

SIRMIONE. La mostra di arte con­tem­po­ranea, che si inau­gu­ra il prossi­mo 23 mag­gio alle 18.30 al Palaz­zo Callas di Piaz­za Car­duc­ci in Sirmione, pre­sen­ta due artisti che già in pas­sato han­no col­lab­o­ra­to insieme: Gio­van­ni Lam­ber­ti, in arte Le Rond, e Remo Fran­zoni, due artisti bres­ciani, il pri­mo è un pit­to-scul­tore men­tre il sec­on­do è uno scultore.Infatti, le opere che rap­p­re­sen­tano sono quin­di sia pit­to-scul­ture che scul­ture: le prime (Le Rond) sono il miglior assem­blag­gio di col­ori e di mate­ri­ali, di soli­to tele o tav­ole di leg­no o di poli­s­tirene, adeguata­mente col­orate, sulle quali sono posti diver­si mate­ri­ali, o sezione di essi, anche rici­clati (spez­zoni di radi­a­tori rici­clati di autovet­ture o autotreni). Le sec­onde (Fran­zoni) invece sono vere e pro­prie scul­ture sia di leg­no che di mar­mo, mate­ri­ali quin­di tradizion­ali che per altro ven­gono affi­an­cati da altri mate­ri­ali, spes­so leg­geri (poli­s­tiro­lo), col­lo­cati in strut­ture adeguata­mente real­iz­zate e col­lo­cate idonea­mente nel­lo spazio al propos­i­to pre­dis­pos­to. Quin­di i due artisti han­no ogget­ti­va­mente un denom­i­na­tore comune, rap­p­re­sen­ta­to dal­l’u­ti­liz­zo sia pure molto dif­feren­zi­a­to di mate­ri­ali, che è anco­ra più evi­dente nel­la rap­p­re­sen­tazione che gli stes­si si accin­gono a svol­gere a Sirmione ed è rap­p­re­sen­ta­to dal tito­lo del­la mostra di arte con­tem­po­ranea “Espe­rien­ze di for­ma”, a cura di Pao­lo Bol­pag­ni, stori­co dell’arte e docente all’ Cat­toli­ca del Sacro Cuore. La mostra, che ha il patrocinio dell’amministrazione comu­nale di Sirmione, resterà aper­ta da saba­to 23 mag­gio a domeni­ca 21 giug­no. Breve­mente sui due artisti.Remo Fran­zoni è nato a Gargnano, sul lago di Gar­da. Attual­mente vive e lavo­ra a Mader­no, sem­pre sul lago bres­ciano. Fin da gio­vanis­si­mo si ded­i­ca all’arte inizian­do molto presto ad esporre opere pit­toriche. In segui­to sco­pre la scul­tura nel­la quale tro­va il pro­prio medi­um d’elezione e per­fet­ta con­ge­nial­ità. Suoi lavori si trovano in Brasile, a Vien­na e in Italia in alcune fon­dazioni ed asso­ci­azioni e gal­lerie. Tra queste, citi­amo la fon­dazione “”, l’associazione “Ceci­na Pro­mo­tion”, il Cen­tro Benessere “Lucia di Orvi­eto” e l’archivio per­ma­nente del­la Gal­le­ria Sin­cron di Nizzi a Brescia.Giovanni Lam­ber­ti, in arte Le Rond, è orig­i­nario di Ron­cadelle, alle porte di Bres­cia. Uti­liz­za acril­i­co, pit­tura al quar­zo, smalti, scar­ti di fer­ro e spez­zoni di radi­a­tori rici­clati, real­iz­zan­do opere def­i­nite “pit­to-scul­ture”. Ha fino­ra parte­ci­pa­to a numerose fiere di arte con­tem­po­ranea e ad altret­tante mostre per­son­ali e col­let­tive in Italia e all’estero (Spagna, Fran­cia, Bel­gio e Ger­ma­nia). Sue pre­sen­ze sono da citare in musei e sedi espos­i­tive dove Le Rond ha riscos­so con­sen­si di crit­i­ca e pub­bli­co e rice­vu­to riconosci­men­ti anche inter­nazion­ali. Inten­sa, infine, l’attività espos­i­ti­va dell’artista bres­ciano in centi­na­ia di gal­lerie e fiere.SEDE: Palaz­zo Callas, piaz­za Car­duc­ciO­RARIO: feri­ali dalle ore 16 alle 20; saba­to e fes­tivi: dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20; ingres­so gra­tu­ito.