Le festività al MAG tra Riva e Arco, un’immersione nell’arte e nel paesaggio

21/12/2016 in Musei
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Di Redazione
Il Museo di Riva del Gar­da sarà aper­to al pub­bli­co dal 27 al 30 dicem­bre 2016 e dal 2 all’8 gen­naio 2017 dalle 10.00 alle 18.00, il 31 dicem­bre 2016 dalle 10.00 alle 17.00.
In questo peri­o­do saran­no vis­itabili gli spazi espos­i­tivi per­ma­nen­ti Pina­cote­ca, Arche­olo­gia, Sto­ria e la torre del Mas­tio, da cui si può ammi­rare a 360 gra­di il panora­ma del­l’Al­to Gar­da.
In occa­sione delle fes­tiv­ità, sono pre­sen­ti nel­la Pina­cote­ca due scul­ture del ‘600 raf­fig­u­ran­ti la Nativ­ità e la Madon­na addo­lorata (nel­la foto), prove­ni­en­ti da una collezione pri­va­ta. La disponi­bil­ità di queste preziose opere in ha for­ni­to l’oc­ca­sione per pre­sentare anche alcu­ni pre­sepi del­l’as­so­ci­azione Ami­ci del Trenti­no real­iz­za­ti con mate­ri­ali orig­i­nali del­la tradizione napo­le­tana.

Quest’an­no inoltre, in occa­sione del set­tan­tes­i­mo anniver­sario del Grup­po Ami­ci del­l’Arte, che nel 1946 diede vita alla sua pri­ma mostra pro­prio negli spazi del­la Roc­ca di Riva, il Museo ospi­ta la mostra col­let­ti­va Gli ami­ci del­l’arte 1946–2016. Dal­l’u­topia al prog­et­to.


magFino al 15 gen­naio 2017 rimane aper­ta la Gal­le­ria Civi­ca G. Segan­ti­ni di Arco, fat­ta esclu­sione dei giorni 24, 25, 26, 31 dicem­bre 2016 e 1 gen­naio 2017.Il per­cor­so per­ma­nen­teè arric­chi­to con una sala ded­i­ca­ta alla proiezione del­la ver­sione muse­ale del docu­film Segan­ti­ni, ritorno alla natu­ra, prodot­to da Apnea Film, inter­pre­ta­to da Fil­ip­po Timi e diret­to da Francesco Fei, con Gio­con­da Segan­ti­ni, Annie-Paule Quin­sac, Fran­co Mar­roc­co, Romano Tur­ri­ni.
Chi in questo peri­o­do con­serverà il bigli­et­to d’in­gres­so alla Gal­le­ria, potrà accedere a prez­zo ridot­to alla proiezione cin­e­matografi­ca del film nel­la sua ver­sione inte­grale, che approderà gra­zie a Nexo Dig­i­tal nelle sale ital­iane il 17 e il 18 gen­naio 2017: vai alla pro­gram­mazione.

Nelle sale ris­er­vate alle mostre tem­po­ra­nee è inoltre espos­ta una selezione di immag­i­ni fotogra­fiche, ripro­duzioni fotomec­ca­niche e all’acquaforte delle opere di Gio­van­ni Segan­ti­ni prove­ni­en­ti dalle collezioni del Mart.

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