Domenica alle 14 nel cielo di Peschiera lo spettacolo aereo biennale con la pattuglia acrobatica. La polemica politica non ferma gli spettatori: attesi in centomila

Le Frecce incendiano il lago

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Appro­da anche in riva al lago la polem­i­ca per la man­ca­ta elezione del­la sen­a­trice di Rifon­dazione comu­nista Lidia Mena­pace alla pres­i­den­za del­la Com­mis­sione Dife­sa: il grup­po veronese di Rifon­dazione sta val­u­tan­do in che for­ma pre­sen­ziare all’Air show di domeni­ca, a Peschiera, nel cui pro­gram­ma sono inserite le . Pro­prio sul­la pat­tuglia acro­bat­i­ca dell’Aeronautica mil­itare la sen­a­trice si era espres­sa definen­dola: «inutile, uno spreco».Fiorenzo Fasoli, capogrup­po di Rifon­dazione in Con­siglio a Verona, con­fer­ma la volon­tà di dare un seg­nale in con­comi­tan­za con l’Air show, anche se non entra nel mer­i­to del­la polem­i­ca sulle Frec­ce tri­col­ore. «Non sap­pi­amo anco­ra se fare­mo un pre­sidio o se ci sarà solo una del­egazione», dice, «ma sare­mo a Peschiera per esprimere il nos­tro no ad un even­to para­mil­itare e per riven­di­care il dirit­to alla pace».L’appuntamento aril­i­cense si pre­an­nun­cia dunque anco­ra più inten­so di quan­to non las­ci intuire il pro­gram­ma dell’esibizione: tre ore e mez­za, a par­tire dalle 14, di spet­ta­co­lo aereo, che cul­min­erà nell’esibizione del­la cele­ber­ri­ma pat­tuglia acro­bat­i­ca. A sosteg­no delle Frec­ce tri­col­ori, intan­to, e a con­fer­ma di come l’evento sia sen­ti­to, è par­ti­ta da più par­ti in Italia uan rac­col­ta di firme, chiara rispos­ta alle dichiarazioni del­la Menapace.In paese intan­to fer­vono i prepar­a­tivi per l’International Air show Ali su Peschiera, che tor­na per la terza vol­ta sulle sponde garde­sane verone­si. Dal 2002 ad oggi gli appun­ta­men­ti si sono avvi­cen­dati a caden­za bien­nale, reg­is­tran­do ogni vol­ta un incre­men­to di pub­bli­co. Si cal­co­la che nel 2004 cir­ca 80mila per­sone abbiano assis­ti­to allo spet­ta­co­lo assiepan­dosi sui vari lun­go­laghi. Per domeni­ca la pre­vi­sione par­la di 100mila spettatori.«Siamo molto feli­ci di essere nuo­va­mente a Peschiera; da un mese e mez­zo abbi­amo ripreso le esi­bizioni pub­bliche, ma non c’è un luo­go che offra uno sce­nario come questo», ha det­to pre­sen­tan­do l’evento il coman­dante delle Frec­ce tri­col­ori, tenente colon­nel­lo Pao­lo Taran­ti­no. «Le notizie meteo pare con­fer­mi­no buone con­dizioni di tem­po: sono fiducioso, dunque, che potremo ripetere la bel­la espe­rien­za precedente».Il pro­gram­ma prevede esi­bizioni diverse: veliv­oli da trasporto civile sfrec­cer­an­no in volo radente sull’acqua; aerei dotati di poten­ti motori con post-bru­ci­a­tore; acrobazie di biplani da gara, tur­boel­i­ca acro­bati­ci solisti o in team; filan­ti jet exec­u­tive del mon­do busi­ness e ver­sa­tili eli­cot­teri ultra­leg­geri; veliv­oli del­la e un eli­cot­tero da soc­cor­so che simuler­an­no oper­azioni anti­ncen­dio e di sal­vatag­gio in acqua; infine le Frec­ce tri­col­ori, la pat­tuglia acro­bat­i­ca dell’Aeronautica mil­itare, che pre­sen­terà il pro­gram­ma «Alto sec­co», 25 minu­ti di spet­ta­co­lo mozzafiato.I piloti del­la pat­tuglia non vogliono rispon­dere alle polemiche di questi giorni. Sono con­cen­trati sul lavoro e sulle emozioni e i sen­ti­men­ti di affet­to e apprez­za­men­to che pun­tual­mente li accompagnano.Una curiosità: quel­la ital­iana è l’unica pat­tuglia acro­bat­i­ca ad uti­liz­zare per il fumo un olio di vaseli­na nat­u­rale e non inquinante.«Ali su Peschiera» è sta­to orga­niz­za­to dal Comune aril­i­cense in col­lab­o­razione con l’Aeroclub di Bres­cia e con il patrocinio di Provin­cia e Regione. «Sti­amo lavo­ran­do da mesi e con grande impeg­no», com­men­ta l’assessore alle man­i­fes­tazioni, Bar­bara Vac­chi­ano, «desidero sot­to­lin­eare il ruo­lo svolto dall’amministrazione, a com­in­cia­re dal sin­da­co , e dal per­son­ale del Comune che, insieme ai volon­tari e alle asso­ci­azioni, sono il vero e indis­pens­abile motore di una man­i­fes­tazione di caratu­ra nazionale».