La manifestazione acrobatica biennale viene riconfermata ma abbandona la sede di Peschiera

Le Frecce tricoloriritornano sul Garda

07/08/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Un appun­ta­men­to da non perdere. Le Frec­ce tri­col­ori ritor­nano sul lago di Gar­da nel­la pri­ma domeni­ca di set­tem­bre. A dis­tan­za di due anni dell’esibizione a Peschiera, la pat­tuglia acro­bat­i­ca mil­itare ital­iana famosa in tut­to il mon­do tor­na a volare sull’acqua del Gar­da e ques­ta vol­ta il cam­po d’esibizione sarà sul­la litoranea che dal con­fine con Gar­da arri­va al por­to di Cisano.Il clou del­la man­i­fes­tazione, che prevede un’anteprima saba­to sei set­tem­bre, sarà nel­lo spazio aereo tra pun­ta Mirabel­lo e Cor­ni­cel­lo, a Bardolino.«A dir il vero la vis­i­bil­ità è garan­ti­ta anche alle migli­a­ia di spet­ta­tori che stazion­er­an­no sul lun­go­la­go che con­giunge Gar­da a Cisano, in quan­to il cam­po di gara si estende per quat­tro chilometri di lunghez­za e a par­tire da una dis­tan­za di due chilometri dal­la riva», illus­tra il sin­da­co Pietro Meschi, con­vin­to del­la bon­tà di una man­i­fes­tazione nata e orga­niz­za­ta nelle ultime set­ti­mane dopo gli approc­ci svilup­pati alcu­ni mesi fa.«In effet­ti i pri­mi ten­ta­tivi sono andati a vuo­to ma poi, gra­zie anche alla deter­mi­nazione del­la stes­sa aero­nau­ti­ca mil­itare che vol­e­va portare lo spet­ta­co­lo sul Gar­da (è sta­ta antic­i­pa­ta ad agos­to la data di Caor­le pre­vista per set­tem­bre), siamo rius­ci­ti ad ottenere ques­ta grande man­i­fes­tazione, des­ti­na­ta a richia­mare a Bar­dolino migli­a­ia di persone».In effet­ti nelle tre edi­zioni svolte a Peschiera con caden­za bien­nale (dal 2002 al 2006) si è sem­pre sti­ma­ta un’affluenza supe­ri­ore alle cen­tomi­la per­sone, che inevitabil­mente com­por­ta un’attenta pro­gram­mazione logistica.«Andremo a reperire nuove aree parcheg­gio nel­la zona indus­tri­ale di Cam­pazzi, nell’area pri­va­ta adi­a­cente a viale del­lo sport oltre a Cal­masi­no e Cisano. Sarà fun­zio­nante un minibus per trasportare la gente dai parcheg­gi al lun­go­la­go: in con­comi­tan­za all’esibizione la Garde­sana sarà chiusa al traf­fi­co, per creare un cor­ri­doio di sicurez­za libero per i mezzi di soc­cor­so. Sul per­cor­so saran­no pre­sen­ti volon­tari a indi­care le strade alter­na­tive che con­sen­tano di evitare Bardolino».Davvero impo­nente il servizio d’ordine: «Saran­no una trenti­na i mezzi nau­ti­ci impeg­nati a delim­itare e con­trol­lare il cam­po di esi­bizione, lo spazio acqueo sarà inter­det­to alla per l’intera dura­ta del­la man­i­fes­tazione. Ci saran­no boe ogni 400 metri», con­tin­ua Meschi . In cam­po moto­scafi dei , guardia di finan­za, polizia, vig­ili del fuo­co e guardia costiera oltre a una dozzi­na di mezzi del­la . Ma non solo. Diret­ta­mente da La Spezia arriver­an­no ulte­ri­ori scafi delle forze dell’ordine per un mag­gior con­trol­lo dell’area inter­es­sa­ta all’esibizione, che non com­prende solo le Frec­ce tri­col­ori. Sarà pos­si­bile ammi­rare, nel pomerig­gio di domeni­ca 7 set­tem­bre, l’esibizione di eli­cot­teri civili e mil­i­tari, l’Md80 del­la Merid­i­ana, canadair e molti altri apparecchi.Un vero show che ovvi­a­mente ha dei costi. «Il bud­get di spe­sa è attorno ai cen­tomi­la euro (l’Aeronautica parte­ci­pa a tito­lo gra­tu­ito) ma come Comune con­ti­amo di spendere non più di 15–20 mila euro. Il resto sarà cop­er­to da con­tribu­ti e spon­sor pri­vati», con­clude il sin­da­co Meschi, che non nasconde la volon­tà di far diventare «Bar­dolino air show» un appun­ta­men­to fis­so tra le man­i­fes­tazioni del cen­tro lacustre.