Alla mostra mercato 60 stand da tutta Italia Primi visitatori i bimbi delle elementari, in serata le autorità

Le giornate del miele cominciano a scuola

04/10/2003 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Su un’area di oltre 4.000 metri qua­drati, all’ex cam­po sporti­vo di local­ità Mar­ra, si è aper­ta ieri la tre giorni del miele, con 50 stand degli api­coltori e una deci­na di stand ded­i­cati agli oper­a­tori che pro­ducono attrez­za­ture e macchi­nari per le attiv­ità legate al mon­do delle api. La man­i­fes­tazione, che ormai ha rag­giun­to dimen­sione inter­nazionale, si è aper­ta alle 10 con la visi­ta degli alun­ni delle ele­men­tari. Grande la cor­sa dei bam­bi­ni ad accap­par­rar­si la fet­ta di pane fres­co con il miele ben spalma­to dagli allievi dell’istituto alberghiero Car­naci­na di Bar­dolino. Molte le baguette preparate dall’associazione pan­i­fi­ca­tori verone­si pro­prio per questo scopo: far gustare ai ragazzi pane e miele per la pri­ma colazione. L’inaugurazione uffi­ciale, con il rito del taglio del nas­tro, è avvenu­ta invece alle 18 alla pre­sen­za del sot­toseg­re­tario alle Politiche agri­cole Pao­lo Scarpa, accom­pa­g­na­to da numerose autorità. I pan­i­fi­ca­tori verone­si han­no volu­to fare di più: Ren­zo Cor­so di Veronel­la ha real­iz­za­to, con il pane, il grande logo de Le Cit­tà del Miele, tut­to col­orato e di grande effet­to. Un quadro che misura 150 cen­timetri di altez­za e 200 di larghez­za. Il pres­i­dente delle Cit­tà del Miele, Graziano Pran­toni, si è viva­mente com­pli­men­ta­to con gli artisti del pane. Ma con il miele a Lazise si sono cimen­tati anche i ris­tora­tori. Han­no real­iz­za­to piat­ti inedi­ti, sposan­do miele e del lago. Un vero suc­ces­so, che si è con­cretiz­za­to nel cor­so del­la cena con­suma­ta al ris­torante Doana con le autorità e gli oper­a­tori del set­tore. Un suc­ces­so rac­colto dall’associazione ris­tora­tori di Lazise che per la prossi­ma sta­gione inserirà nei menu alcu­ni di questi piat­ti nonché il logo de Le Cit­tà del Miele, essendo appun­to Lazise la sede oper­a­ti­va del sodal­izio che aggre­ga una trenti­na fra Comu­ni ital­iani e comu­nità mon­tane che pro­ducono miele. Ma giran­do fra gli stand si pos­sono fare delle vere e pro­prie scop­erte. Ci sono il den­ti­fricio alla propoli, l’aceto di miele, le tisane al timo e miele, oppure con ros­mari­no, salvia e miele. Il miele quin­di si pres­ta a mille usi e a mille com­bi­nazioni essendo un prodot­to nat­u­rale. In Italia gli api­coltori sono oltre 50.000 e i pro­dut­tori apis­ti­ci sono cir­ca 8.000. Questi ulti­mi sono col­oro che svol­go­no attiv­ità a fini eco­nomi­ci e ne rica­vano red­di­to. Gli alveari invece sono un mil­ione e 100mila, con un numero approssi­ma­ti­vo di api intorno ai 55 mil­iar­di. Il miele prodot­to in un anno si aggi­ra fra le 8mila e le 11mila ton­nel­late. Il val­ore del­la pro­duzione è di cir­ca 20,6 mil­ioni di euro all’anno (dati al mag­gio 2002). Il con­sumo di miele pro capite, in Italia, è di 0,39 chilo­gram­mi l’anno men­tre in Europa il con­sumo è qua­si trip­li­ca­to (0,74 kg). I mag­giori con­suma­tori sono i pae­si nordi­ci, ma non sono da meno i tedeschi e gli aus­triaci. E quest’anno a Lazise sono pre­sen­ti ben due stand di api­coltori tirole­si con dei prodot­ti molto sim­ili ai nos­tri che stan­no destando l’interesse sia dei pro­dut­tori ital­iani che dei con­suma­tori. Get­to­natis­si­mo lo stand di Luce d’Api, ovvero lo stand che mostra e vende le can­dele di pura cera d’api. Mod­erni e orig­i­nali i sogget­ti che questi pro­dut­tori di Luser­na San Gio­van­ni, in provin­cia di Tori­no, pre­sen­tano: gli gno­mi del­la fat­to­ria, gli elfi, i troll­cer, ovvero gli ani­malet­ti dei boschi del nord dell’Europa. Non son invece giun­ti a Lazise gli api­coltori con­gole­si che ave­vano dato la loro ade­sione. Il con­so­la­to ital­iano, pre­sente in Con­go, non ha accorda­to il per­me­s­so per giun­gere a Lazise, con grande dis­ap­pun­to degli inter­es­sati. «Siamo vera­mente sod­dis­fat­ti del­la parte­ci­pazione sia degli addet­ti ai lavori che del pub­bli­co a ques­ta grande man­i­fes­tazione sul miele», spie­ga l’assessore all’agricoltura Rober­to Cam­pag­nari, «per­ché ci con­fer­ma nel nos­tro grande impeg­no, sia come Comune di Lazise che come Cit­tà del Miele, nel val­oriz­zare uno dei prodot­ti più nat­u­rali e puri che il mon­do agri­co­lo por­ta sulle mense, in far­ma­cia, in cosme­si, e per la salute». [EMPTYTAG]La mostra pros­eguirà fino a domeni­ca pro­po­nen­do anche con­veg­ni tecnici.

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