La squadra della Bmw ha schierato Bizzarri e Kessisoglu col numero 80, incoronandoli equipaggio ufficiale della squadra corse della casa tedesca

Le Iene fanno il pieno. «Stavolta nei primi 50»

16/05/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
D.BO.

La maschera, all’ingresso di piaz­za Log­gia, non li ha riconosciu­ti. Han­no dovu­to esi­bire il «pass» esat­ta­mente come tut­ti quel­li che, per vari titoli, sono potu­ti entrare all’interno dell’area di pre­sen­tazione delle mac­chine: pro­prio loro, l’equipaggio più atte­so e prob­a­bil­mente anche il più fes­teggia­to dell’edizione 2008 del­la . Luca Biz­zarri e Pao­lo Kessisoglu sono i piloti di pun­ta del­la squadra Bmw, che li ha schierati con il numero 80 «incoro­nan­doli» equipag­gio uffi­ciale del­la squadra corse.«Lo scor­so anno, al debut­to, siamo arrivati al 111° pos­to asso­lu­to — ricor­da Pao­lo Kessisoglu, arriva­to in piaz­za Log­gia sedu­to sul pos­to del passeg­gero — : vol­e­va­mo bat­tere Elio delle Sto­rie Tese, che ave­va parte­ci­pa­to nel 2006, e ci erava­mo rius­ci­ti: quest’anno la nos­tra sper­an­za è rius­cire a fare meglio per­ché ora ci sen­ti­amo molto, ma molto, più esper­ti… In realtà. al volante siamo scar­si entram­bi e ci sarà da rid­ere quan­do ci saran­no le prove speciali».«Altro che scar­si — rib­at­te Luca Biz­zarri — : vogliamo fare una grande cor­sa, non pos­si­amo vin­cere, ma se non arriv­i­amo almeno nei pri­mi 50 del­la clas­si­fi­ca finale è meglio se non ci fac­ciamo più vedere, anche per rispet­to del­la Bmw che con­tin­ua a dar­ci la macchi­na, sinon­i­mo di grande fidu­cia nei nos­tri mezzi».Eppure capi­ta rara­mente che un vip parte­cipi per due volte con­sec­u­tive ad una cor­sa che, gli esper­ti, riten­gono comunque parec­chio impeg­na­ti­va. «Per quan­to ci riguar­da — fre­na Luca — con­tin­uer­e­mo a parte­ci­pare, se fare­mo bene, fino a quan­do qual­cuno ci darà un’auto per cor­rere. Io non avrei i sol­di per pren­dermene una quin­di pos­so solo sper­are negli altri. Altro che stanchez­za, l’anno scor­so ci siamo diver­ti­ti davvero tan­tis­si­mo e la nos­tra sper­an­za è ripetere tre giorni pro­prio come quel­li del­la scor­sa edizione».Assaliti dai fotografi, le due Iene del­la Mille Miglia divi­dono il pal­co con San­dro Binel­li: gen­ovese come loro, appas­sion­a­to di e in un cer­to sen­so «spet­ta­tore priv­i­le­gia­to» del loro suc­ces­so in una cor­sa che, nell’organizzazione 2008, c’è molto di suo.«La Mille Miglia è stra­or­di­nar­ia — ammette Pao­lo — : per capir­lo bas­ta guardare la carti­na del per­cor­so e ammi­rare le cit­tà che si attra­ver­sano e i borghi che ven­gono investi­ti da questo grande entu­si­as­mo. Non c’è nul­la al mon­do che mi abbia entu­si­as­ma­to così tan­to, lo scor­so anno sono sta­ti col­pi­to da un’emozione così grande che quest’anno ho insis­ti­to per parte­ci­pare alla cor­sa più bel­la del mondo».Una stret­ta di mano, la risali­ta in auto. Gira la chi­ave, via il piede dal­la frizione e la vet­tura si speg­ne. Pao­lo guar­da Luca, alle prese con l’accensione. Il gioielli­no del­la Bmw riparte qua­si subito, la sali­ta del­la passerel­la in piaz­za Log­gia è una sca­la­ta dolce dolce e breve breve: non Radi­co­fani, nem­meno la Rati­cosa. «A me piace­va molto il Fur­lo», ha rispos­to Luca a chi gli chiede­va quale fos­se il trat­to più bel­lo del­la Mille Miglia.Oggi però il Fur­lo sarà davvero all’orizzonte: nel pri­mo pomerig­gio si mate­ri­al­izzerà davan­ti ai con­cor­ren­ti impeg­nati nelle prove spe­ciali, all’arrembaggio dell’alta clas­si­fi­ca. Per entrare, come vogliono Luca e Pao­lo, nei pri­mi 50. Il pas­s­apor­to per l’edizione 2009.

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