Iniziati dai vicoli i lavori dell'arredo urbano dell'ultima piazza del vecchio centro

Le lastre di granito per disegnare il sedime di san Rocco

14/03/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Lo sca­den­ziario dei lavori in cen­tro prevede entro Pasqua il com­ple­ta­men­to del­l’arredo urbano di piaz­za san Roc­co e dei tre vicoli, Lucer­to­la, Fag­gio ed Usig­no­lo, che vi sbu­cano. Il prog­et­to del­la piaz­za è fir­ma­to Win­kler, il resto è dovu­to all’uf­fi­cio tec­ni­co. L’am­min­is­trazione ha scel­to di affi­dare tut­to il lavoro in un appal­to uni­co, per risparmi­are tem­po. La pavi­men­tazione è iden­ti­ca a quel­la di piaz­za Bena­cense. La par­ti­co­lar­ità riguar­da la vec­chia chiesa di san Roc­co, dan­neg­gia­ta da una can­nona­ta degli ital­iani durante la pri­ma Grande guer­ra e poi risis­tem­a­ta ed adat­ta­ta quan­do Gian­car­lo Maroni ridis­eg­nò l’an­ti­co acces­so sud del­la cit­tà, attra­ver­so la por­ta bru­ci­a­ta. Ne sono rimasti pres­bi­te­rio e cupo­la. Win­kler ha pre­vis­to di seg­nare, sul pavi­men­to del­la piaz­za, il sed­ime del tem­pio com’era in orig­ine, uti­liz­zan­do le las­tre di gran­i­to che oggi dis­eg­nano l’ot­tagono fra edi­fi­ci pri­vati, munici­pio e cap­pel­la ded­i­ca­ta ai Cadu­ti in guer­ra. Quelle las­tre sono a loro vol­ta un pez­zo di sto­ria civi­ca: fino ai pri­mi del Nove­cen­to era­no posate, a liste con­tin­ue, nel mez­zo delle strade prin­ci­pali (Fiume, Mazz­i­ni, Diaz, Dis­ci­pli­ni, Flori­da, Maf­fei) per offrire ai car­ri carichi un tran­si­to più agev­ole. Rimosse, furono reimp­ie­gate per l’ot­tagono. Rimosse una sec­on­da vol­ta, seg­n­er­an­no il perimetro del­la chiesa bom­bar­da­ta. Il resto, piaz­za e vicoli, ver­rà ulti­ma­to con i cubet­ti di por­fi­do di pri­ma scelta, più gran­di del nor­male, come tut­to il centro.