L’intero costo viene sostenuto dalla Fondazione Ugo Da Como

Le mura della Rocca di Lonato sottoposte a lavori di consolidamento

22/02/2019 in Attualità
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Di Redazione

La Fon­dazione Ugo Da Como, in stret­ta sin­er­gia con la Soprint­en­den­za, ha dato avvio a un inter­ven­to che prevede il con­sol­i­da­men­to di una porzione di muratu­ra del­la Roc­ca di Lona­to del Gar­da. La Roc­ca, mon­u­men­to nazionale dal 1912, è l’edificio più rap­p­re­sen­ta­ti­vo del com­p­lesso mon­u­men­tale di pro­pri­età del­la Fon­dazione isti­tui­ta sec­on­do le volon­tà del Sen­a­tore bres­ciano. L’intervento è l’ultimo di una lun­ga serie che l’Ente di dirit­to pri­va­to ha pre­dis­pos­to per la tutela di un pat­ri­mo­nio vastis­si­mo, van­to per tut­ti i lonate­si e al con­tem­po uno dei fiori all’occhiello dell’intera regione bena­cense.

La Fon­dazione Ugo Da Como, isti­tuzione cul­tur­ale bres­ciana riconosci­u­ta con Decre­to regio nel 1942, non ha fini di lucro e tutte le ren­dite prove­ni­en­ti dagli ingres­si dei vis­i­ta­tori e dagli even­ti che si orga­niz­zano peri­odica­mente ven­gono rein­ves­tite per il man­ten­i­men­to dell’ingente pat­ri­mo­nio las­ci­a­to da Ugo Da Como alla Fon­dazione, a pieno ben­efi­cio di tut­ti i cit­ta­di­ni.

Cure costan­ti per la sal­va­guardia dei beni immo­bili e delle rac­colte

La sal­va­guardia dei beni immo­bili, soprat­tut­to di quel­li mon­u­men­tali, è sem­pre sta­ta ogget­to di cure costan­ti, sin da quan­do nell’immediato dopoguer­ra il Con­siglio di ammin­is­trazione pose mano al con­sol­i­da­men­to del­la quat­tro­cen­tesca Torre del Podestà col­lo­ca­ta all’interno del gia­rdi­no del­la casa museo di Ugo Da Como.

Gli inter­ven­ti ded­i­cati agli edi­fi­ci stori­ci degli ulti­mi dieci anni sono sta­ti con­dot­ti al fine di pot­er ampli­are l’accessibilità di quel­la che Ugo Da Como chia­ma­va “Cit­tadel­la di Cul­tura” da parte dei vis­i­ta­tori. Basterebbe ricor­dare il risana­men­to e la bonifi­ca con aper­tu­ra com­ple­ta dei gia­r­di­ni interni del­la Casa del Podestà, il ripristi­no del pri­mo piano del­la Casa del Podestà (pri­ma vis­itabile solo al piano ter­reno), inter­ven­to quest’ultimo che valse alla Fon­dazione Ugo Da Como il riconosci­men­to uffi­ciale di “museo” da parte del­la Regione Lom­bar­dia.

Nel 2010, a segui­to del­la don­azione dell’Archivio di Anto­nio e Gio­van­ni Tagli­a­fer­ri ven­nero ripristi­nati e rimes­si in pre­gio tut­ti gli immo­bili cos­tituen­ti la cosid­det­ta Foreste­ria, locali oggi des­ti­nati a sede dell’Archivio pro­fes­sion­ale, min­is­te­ri­ale e pri­va­to del Sen­a­tore Ugo Da Como (che la Fon­dazione richi­amò a Lona­to nel 2009 dopo un depos­i­to lunghissi­mo pres­so l’Archivio di Sta­to di Bres­cia), dell’Archivio di Arnal­do Foresti (dona­to alla Fon­dazione Ugo Da Como nel 2012) e delle aule didat­tiche ris­er­vate alle attiv­ità di appro­fondi­men­to riv­olte a tutte le scuole di ogni ordine e gra­do.

Un aspet­to par­ti­co­lare è poi quel­lo del restau­ro delle rac­colte artis­tiche, archivis­tiche, librarie che cos­ti­tu­is­cono il lasc­i­to Da Como, ogget­to di cure quo­tid­i­ane.

I lavori per con­sol­i­dare le mura

Per quan­to riguar­da le mura­ture del­la Roc­ca van­no seg­nalati i più recen­ti inter­ven­ti:

  • 2015 con­sol­i­da­men­to e ricostruzione del muro di con­giung­i­men­to tra la Roc­ca e la Casa del Podestà;
  • 2016 con­sol­i­da­men­to e mes­sa in sicurez­za del muro di con­teni­men­to pos­to tra la Torre del Podestà e la Bib­liote­ca.

L’attuale inter­ven­to, la cui con­clu­sione è pre­vista per metà del cor­rente mese di mar­zo, è final­iz­za­to a met­tere in sicurez­za un man­u­fat­to murario che pre­sen­ta, sin dal 2014 un fuori­p­i­om­bo non irril­e­vante.

Pre­cisi e mirati sag­gi conosc­i­tivi, inte­grati da un atten­to e com­ple­to mon­i­tor­ag­gio del­la situ­azione sono sta­ti effet­tuati nell’anno 2016. E’ sta­ta quel­la l’occasione per pre­sentare un arti­co­la­to prog­et­to di restau­ro e con­sol­i­da­men­to che, stu­di­a­to dal mag­gior spe­cial­ista in Italia, l’Ingegnere Pro­fes­sor Ezio Pilar Giuri­ani dell’Università degli Stu­di di Bres­cia, com­prende oltre le due mura­ture (gia­rdi­no del­la Casa e muro di ingres­so del­la Roc­ca), anche un inter­ven­to local­iz­za­to alla torre nel gia­rdi­no.

Il muro del­la Roc­ca ogget­to dell’attuale inter­ven­to è real­iz­za­to con pietrame e con ciot­toli ton­deg­gianti di diverse dimen­sioni e mal­ta di calce. Il rin­for­zo prevede la real­iz­zazione di due ordi­ni di tiran­ti anco­rati in pro­fon­dità al ter­reno medi­ante iniezione di mis­cela cemen­tizia. L’ancoraggio del tirante alla parete ver­rà real­iz­za­to con chi­avi metal­liche ver­ni­ci­ate in tonal­ità con la muratu­ra.

Il cos­to dell’intervento sarà sostenu­to intera­mente dal­la Fon­dazione Ugo Da Como.

Vis­i­ta­tori in costante aumen­to

La Fon­dazione Ugo Da Como ha reg­is­tra­to nel suo com­p­lesso mon­u­men­tale un incre­men­to costante di vis­i­ta­tori, che sono pas­sati dai 11.375 del 2008 ai 47.045 del 2018.

 

 

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