Comunità del Baldo in visita agli impianti di fitodepurazione veneti «Studieremo la possibilità di costruirli anche nella nostra zona»

Le piante per «ripulire» i reflui

27/06/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Alcu­ni rap­p­re­sen­tan­ti del­la Comu­nità del han­no effet­tua­to delle vis­ite agli impianti di fitodepu­razione del Vene­to nel­la prospet­ti­va di affi­dare uno stu­dio per ver­i­fi­care la fat­tibil­ità di questi impianti nelle local­ità del Bal­do, come Pra­da, Lumi­ni, San Michele di Mal­ce­sine. Le mete del­la visi­ta, a parte gli impianti pri­vati anche di pic­cole dimen­sioni come quel­lo dell’istituto sco­las­ti­co per l’agricoltura di Vit­to­rio Vene­to, han­no priv­i­le­gia­to gli impianti pub­bli­ci per reflui civili di Lutra­no di Fontanelle in provin­cia di Tre­vi­so tra Oder­zo e Conegliano, e quel­lo di Vil­lano­va a Bor­ca di Cadore (Bel­luno) vici­no a Corti­na. Nel­la provin­cia di Tre­vi­so da diver­si anni si è investi­to sul­la fitodepu­razione: sono pre­sen­ti, infat­ti, più di un centi­naio di impianti pub­bli­ci e pri­vati di dimen­sioni vari­abili, men­tre in provin­cia di Bel­luno ci sono due impianti comu­nali otti­ma­mente fun­zio­nan­ti. «Il risul­ta­to del­la visi­ta è sta­to sod­dis­facente», ha spie­ga­to il geol­o­go Cris­tiano Mas­tel­la che ha orga­niz­za­to le visite.

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