Panchine, vasche per i fiori e una nuova illuminazione. Termineranno entro marzo del prossimo anno i lavori per la riqualificazione del centro

Le ruspe sul lungolago

19/11/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Sono in cor­so i lavori di rifaci­men­to del lun­go­la­go Regi­na Ade­laide e di piaz­za Largo Europa. Le ruspe lavor­eran­no per tut­to l’inverno e per il 31 mar­zo tut­to dovrà essere fini­to, per aprire in bellez­za la sta­gione tur­is­ti­ca. Si trat­ta dell’esecuzione del sec­on­do stral­cio del prog­et­to di riqual­i­fi­cazione e arredo urbano di Gar­da, inizia­to con la real­iz­zazione del­la piaz­za davan­ti al munici­pio e che si era fer­ma­to con il pri­mo stral­cio, al rifaci­men­to del lun­go­la­go all’altezza del ponte sul tor­rente Gusa.Il sec­on­do stral­cio pros­egue l’opera dal pun­to dove si era­no inter­rot­ti i lavori, inter­es­sa la passeg­gia­ta del lun­go­la­go, com­prende piaz­za Largo Europa e si va a con­giun­gere con la parte di lun­go­la­go già sis­tem­a­ta, all’inizio del­la passeg­gia­ta ciclo pedonale che da Gar­da con­duce a . Un’opera da un mil­ione di euro per una super­fi­cie di 6.345 metri qua­drati, che il sin­da­co Davide Bendinel­li con­sid­era strate­gi­ca per l’immagine di Gar­da. «Il rifaci­men­to del lun­go­la­go che fino ad oggi era rimas­to asfal­ta­to e da sis­temare», affer­ma «è un’opera impor­tante per il paese. Ren­derà omo­ge­neo tut­to il lun­go­la­go e andrà a riqual­i­fi­care Gar­da sot­to il pro­fi­lo dell’offerta tur­is­ti­ca, ma soprat­tut­to offrirà un pae­sag­gio e un luo­go bel­lo ai cittadini».Parte dei lavori di questo sec­on­do stral­cio sono già sta­ti ese­gui­ti, come la posa di tut­ti i sot­toservizi ed alcu­ni trat­ti di lun­go­la­go. Lavori sud­di­visi nei peri­o­di inver­nali e sospe­si nelle sta­gioni estive, per ovvi motivi di oppor­tu­nità turistica.I lavori sono par­ti­ti dal­la parte del­la passeg­gia­ta Gar­da-Bar­dolino, per pros­eguire poi fino all’edificio dell’azienda di pro­mozione tur­is­ti­ca. È sta­ta intan­to cir­co­scrit­ta e transen­na­ta l’area che com­prende il piaz­za­le Largo Europa, dove c’è il parcheg­gio, fino agli omon­i­mi gia­r­di­ni, per con­sen­tire anche al mer­ca­to set­ti­manale di svol­gere rego­lare attiv­ità. La pavi­men­tazione sarà cos­ti­tui­ta da cubet­ti di por­fi­do inqua­drati in set­tori rego­lari ed inter­val­lati da cor­si par­al­leli al fronte del lun­go­la­go con las­tre in pietra del­la Lessinia.In cor­rispon­den­za del ponte sul Gusa, ver­rà real­iz­za­ta una pavi­men­tazione in pietra del­la Lessinia e Rosso di Tren­to, analo­ga a quel­la uti­liz­za­ta nel­la piaz­za del munici­pio. L’uso di queste due pietre, è sta­to scel­to per rap­p­re­sentare il rap­por­to di coe­sione tra la cul­tura veronese e quel­la trenti­na, da cui Gar­da trae forte orig­ine, al pun­to che il suo dialet­to è di derivazione trentina.Con la pavi­men­tazione sarà real­iz­za­to anche un nuo­vo arredo urbano: pan­chine, vasche per i fiori e soprat­tut­to la nuo­va illu­mi­nazione, com­pos­ta da apparec­chi illu­mi­nan­ti su palo o con fis­sag­gio a parete. Vi saran­no 14 lam­pi­oni allineati lun­go il lato prospiciente la passeg­gia­ta del lun­go­la­go, con por­ta­lam­pa­da dota­to di dif­fu­sore del flus­so lumi­noso riv­olto ver­so il bas­so, tre proi­et­tori fis­sati a muro sull’edificio dell’Azienda di soggiorno.Completeranno l’illuminazione due pali ras­tremati con proi­et­tori ori­en­tati ver­so la zona parcheg­gio. Tutte le apparec­chia­ture adot­tate garan­ti­ran­no una dif­fu­sione di luce ver­so l’alto lim­i­ta­ta al 3 per cen­to. La nuo­va pavi­men­tazione sarà a nor­ma di legge per il supera­men­to delle bar­riere architet­toniche, con dis­liv­el­li non supe­ri­ori ai 2,5 cen­timetri e con soluzioni antisdrucciolevoli.Largo Europa sarà rimes­so a nuo­vo ma un parcheg­gio col­lo­ca­to pro­prio all’imbocco del lun­go­la­go, non appare come la scelta migliore. Lo stes­so sin­da­co Bendinel­li pronette, infat­ti, che «cercher­e­mo di ridurre pro­gres­si­va­mente il parcheg­gio. Vedremo come fare».