Le sincronette della piscina Sport Management di Desenzano festeggiano il primo posto nel trofeo Spring & Spring di nuoto sincronizzato

Di Redazione

È anda­to in sce­na tra ven­erdì e domeni­ca, a San Mari­no, la terza edi­zione del tro­feo Spring&Spring Open di nuo­to sin­croniz­za­to, appun­ta­men­to divenu­to ormai un clas­si­co del ter­ri­to­rio san­mari­nese e ded­i­ca­to ai set­tori pro­pa­gan­da e ago­nis­ti­co. Alla man­i­fes­tazione, orga­niz­za­to dal­la Fed­er­azione San­mari­nese Nuo­to era­no pre­sen­ti anche gli atleti del­la pisci­na Sport Man­age­ment di Desen­zano (BS) che han­no cen­tra­to un risul­ta­to spet­ta­co­lare sal­en­do sul gradi­no più alto del podio nel­la cat­e­go­ria uni­ca gra­zie a un pun­teg­gio di 473. Un risul­ta­to ottenu­to gra­zie all’ot­ti­ma ese­cuzione del­la core­ografia denom­i­na­ta “Il girone del Mon­do in 80 giorni” e idea­ta delle due allena­tri­ci Gia­da Medaina e Chiara Tur­ri­ni e che ha per­me­s­so alle sin­cronette di Desen­zano di super­are il Team Euga­neo (sec­on­do con 442 pun­ti) e la WE Sport (terza con 397 pun­ti).

Con impeg­no, deter­mi­nazione, grin­ta e spir­i­to di squadra — spie­ga il tec­ni­co Gia­da Medaina — le nos­tre sin­cronette, del­la pisci­na Gia­co­mo Sig­nori di Desen­zano, han­no por­ta­to a casa un risul­ta­to stra­or­di­nario. Per noi allena­tri­ci una grande sod­dis­fazione e la gioia di vedere le nos­tre ragazze arrivare al tan­to sog­na­to tra­guar­do dopo tan­ti sac­ri­fi­ci”.

Ecco la lista com­ple­ta delle ven­ti­sei atlete dell’impianto Sport Man­age­ment di Desen­zano: Elet­tra Fenili, Giu­lia Rus­so, Chaf­tar Soraya, Alice Cheru­bi­ni, Sil­via Bri­anzi, Miruna Scridon, Sil­via Gus­sa­go, Pao­la Pavone, Margheri­ta Sil­vani, Vit­to­ria Guala, Gaia Tono­li­ni, Rober­ta Magli­u­lo, Ludovi­ca Ban­dolino, Mia Albieri, Sophya Buonomo, Ludovi­ca Man­na, Mar­ti­na Car­li, Mar­ti­na Tel­laroli, Elis­a­bet­ta Bertel­li, Sara Bot­turi, Giu­lia Zavat­taro, Giu­lia Bri­anzi, Sofia Mon­tra­sio, Lin­da Mas­set­ti , Gior­gia Mar­rel­la, Angel­i­ca San­dri­ni.