Collaborazione fra la Casa di riposo e le elementari «Olivelli» e «San Giuseppe»: tutto in un cd, una mostra, un concorso e un libro. Centotrenta ragazzi si sono confrontati con i racconti degli anziani

Le storie dei nonni disegnate dai bambini

30/05/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Le sto­rie dei non­ni, tradotte in dis­eg­no dai bam­bi­ni. Dal­la col­lab­o­razione tra la casa di riposo di Salò e le Ele­men­tari sono nati un Cd, un con­cor­so, una mostra e un agile vol­umet­to. Nel prog­et­to sono state coin­volte le clas­si quarte del­la “Oliv­el­li”, la 4a e la 5a del­la «».Com­p­lessi­va­mente han­no parte­ci­pa­to 130 stu­den­ti, sud­di­visi in grup­pi da dieci cias­cuno. Accom­pa­g­nati dalle inseg­nan­ti (Car­la Andreas­si, Mar­ile­na Schival­oc­chi, Sab­ri­na Del­l’At­ti, Vale­ria Trin­ca), si sono con­frontati con gli anziani. «Questi han­no per­son­al­iz­za­to i rac­con­ti del­la loro vita — dicono le ani­ma­tri­ci del­la casa di riposo, Mon­i­ca Scalvi­ni, Pao­la Bono­mi­ni e Mon­i­ca Giori -, espri­men­dosi con emozione nel­l’in­ten­to di far­si capire e las­cia­re un po’ di sè. Superati i tim­o­ri iniziali, han­no trova­to cor­ag­gio e risorse che non pen­sa­vano di avere. I bam­bi­ni han­no ascolta­to in modo entu­si­as­ti­co e atti­vo. Il tema del­la guer­ra è sta­to scel­to come prin­ci­pale, per­chè cen­trale in molti rac­con­ti. Un argo­men­to non pre­vis­to dai pro­gram­mi sco­las­ti­ci, ma che si è riv­e­la­to di notev­ole inter­esse, trat­ta­to dal vivo con gli ulti­mi protagonisti».In un pri­mo momen­to gli anziani han­no rac­con­ta­to le loro vicende per­son­ali, rispon­den­do a numerose domande. Poi i ragazz­i­ni si sono sof­fer­mati (in classe, con le inseg­nan­ti) su ciò che li ave­va mag­gior­mente col­pi­ti, tor­nan­do suc­ces­si­va­mente alla casa di riposo, muni­ti di pennarel­li, pastel­li, matite, ecc., per dis­eg­nare episo­di, fat­ti, ricor­di. Ulti­ma­ta la ricer­ca, i lavori han­no parte­ci­pa­to a un con­cor­so, vin­to dal­la 4a D del­la “Oliv­el­li” (deci­sione unanime: il pre­mio di 150 euro ver­rà spe­so ques­ta estate andan­do a nuotare tut­ti assieme in pisci­na). La giuria era com­pos­ta da Gualtiero Comi­ni, vicesin­da­co e asses­sore alla cul­tura, Luigiana Ghi­rar­di, diret­trice didat­ti­ca, Gior­gio Romani, coor­di­na­tore del­la “S.Giuseppe”, Rena­to Luci­ni e Loren­zo Regosa. Alla fine, per i dis­eg­ni, duplice mostra: fino al 7 giug­no nel­la casa di riposo, quin­di nelle scuole. Il tut­to è sta­to rac­colto in un ele­gante fas­ci­co­lo. All’inizia­ti­va han­no col­lab­o­ra­to anche Pieran­to­nio Peliz­zari, l’uo­mo delle riprese video, Mas­si­mo Cari­cari, l’es­per­to di infor­mat­i­ca, Ugo Vet­turi, per la scan­sione dei dis­eg­ni e l’as­sis­ten­za tec­ni­ca, e Sara Moreni.«All’interno del­la nos­tra res­i­den­za assis­ti­ta — spie­gano il pres­i­dente Mau­r­izio De Giuli e la diret­trice Rosan­gela Minot­ti — la rac­col­ta di tes­ti­mo­ni­anze sul­la vita pas­sa­ta e pre­sente ha assun­to un ruo­lo impor­tante. Abbi­amo pro­mosso un lavoro con­tin­u­a­ti­vo con il ter­ri­to­rio, dan­do sem­pre più spazio all’in­con­tro tra i bam­bi­ni e i non­ni: un momen­to relazionale inten­so, un rap­por­to aut­en­ti­co. I pri­mi han­no scop­er­to gli anziani come nar­ra­tori di quel­la sto­ria che non si legge sui lib­ri, ma è sta­ta vis­su­ta dalle per­sone comu­ni. Sfoglian­do le pagine del vol­umet­to, ecco i ricor­di di Eleono­ra Mon­ti, orig­i­nar­ia di Bologna (per sei mesi dovette nascon­der­si con la sua famiglia nelle grotte e nel ’44, feri­ta alla cav­iglia dal­l’e­s­plo­sione di una bom­ba, fu por­ta­ta all’in­fer­me­ria dal­la cav­al­la Roset­ta), di Lui­gi Salami­ni, Mar­i­ano Capret­ti (pur essendo tele­fon­ista, pas­sa­va la mag­gior parte del tem­po nelle stalle, a badare ai muli e ai cav­al­li degli uffi­ciali), Anna Zanit­ti, nata in Croazia, Angela Mis­el­li, di Castel­fran­co Emil­ia (ha par­la­to del famoso aereo Pip­po), Rino Fontana, di Cam­pov­erde, Cate­ri­na Mon­tag­no­li, di Limone, Angela Orio, di Maner­ba, Maria Piz­za­ti, di Desen­zano, Ner­i­na Olivieri, Mil­ly Galeazzi, di Bor­go San Gia­co­mo, Gina Benedet­ti, e Pietro Cobel­li, di Vil­la di Salò. Dis­eg­ni, fotografie e scrit­ti. La sem­plic­ità dei sentimenti.

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