Venerdì la consegna ufficiale del riconoscimento: arrivano Bondi e Formigoni. Docenti universitari da mezzo mondo per il convegno sulle città d’acqua

Le targhe dell’Unesco a Mantova e Sabbioneta

01/04/2009 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Luca Train

Sab­bione­ta ha deciso per il munici­pio, Man­to­va per palaz­zo del Podestà che sede del Comune pri­ma o poi tornerà ad esser­lo: i muri su cui ver­ran­no instal­late le targhe con il rom­bo cer­chi­a­to che cel­e­bra­no il riconosci­men­to Unesco. I cer­ti­fi­cati con cui le due cit­tà ven­gono uffi­cial­mente riconosciute nel pat­ri­mo­nio cul­tur­ale dell’umanità, saran­no con­seg­nati ven­erdì. E sarà fes­ta grande. Accan­to al pro­gram­ma sci­en­tifi­co dell’avvenimento, che calamiterà pro­fes­sori uni­ver­si­tari da mez­zo mon­do, gli orga­niz­za­tori han­no pre­vis­to spet­ta­coli pub­bli­ci e fuochi d’artificio. Man­to­va e Sab­bione­ta sono state iscritte, in tan­dem, nel­la lista del pat­ri­mo­nio mon­di­ale in luglio, durante la sedu­ta del comi­ta­to Unesco a Que­bec City. Ora è il momen­to del­la con­seg­na uffi­ciale del riconosci­men­to. L’appuntamento con gli ‘ambas­ci­a­tori’ (il respon­s­abile dell’ufficio min­is­te­ri­ale Unesco e il diret­tore del cen­tro Pat­ri­mo­nio Mon­di­ale) è per ven­erdì alle 16,30 in palaz­zo Ducale. I due gioiel­li rinasci­men­tali, plas­mati dalle mani dei Gon­za­ga, saran­no pre­sen­tati dal pro­fes­sor Amedeo Bel­luzzi, che inseg­na sto­ria dell’architettura all’ di Firen­ze. Le moti­vazioni sci­en­ti­fiche che sono alla base del riconosci­men­to, riecheg­ger­an­no anche negli inter­ven­ti del soprint­en­dente per il pat­ri­mo­nio stori­co-artis­ti­co, Fil­ip­po Tre­visani, e il col­le­ga per i beni architet­toni­ci e pae­sag­gis­ti­ci, Luca Rinal­di. Di prim­is­si­mo liv­el­lo anche il parterre politi­co annun­ci­a­to. Assieme ai due sin­daci che ritir­eran­no la perga­me­na, Fioren­za Brioni e Anto­nio Bec­ca­ri, e al pres­i­dente del­la Provin­cia Mau­r­izio Fontanili, ci saran­no anche il pres­i­dente del­la Regione Rober­to Formigo­ni e il min­istro per i Beni e le Attiv­ità cul­tur­ali San­dro Bon­di. La gior­na­ta di saba­to sarà intera­mente ded­i­ca­ta al con­veg­no inter­nazionale di stu­di ‘ter­ri­to­rio e cit­tà d’acqua: la rigen­er­azione come prog­et­to’ che porterà al Bibi­ena i mag­giori esper­ti mon­di­ali del­la mate­ria, prove­ni­en­ti dalle uni­ver­sità di Ams­ter­dam, Firen­ze, Gen­o­va, Kyoto, Par­ma, Roma, Tokyo, Val­ladol­id e Venezia. Al cen­tro del con­fron­to, che al mat­ti­no pren­derà in esame gli esem­pi inter­nazion­ali e nel pomerig­gio si con­cen­tr­erà sul caso Man­to­va, le strate­gie per il recu­pero sosteni­bile delle cit­tà d’acqua. «La due giorni — sot­to­lin­eano gli orga­niz­za­tori — sarà un even­to epocale per con­di­videre, comu­ni­care e vivere questo riconosci­men­to. Per cel­e­brare insieme Man­to­va e Sab­bione­ta, unite per sem­pre, nel­la pro­fon­da con­sapev­olez­za di rap­p­re­sentare oggi, per il mon­do, due emi­nen­ti esem­pi del­la più emblem­at­i­ca prog­et­tazione urban­is­ti­ca del Rinasci­men­to».

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