Le tavolette torneranno a splendere

23/03/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Federico Pelizzari

Il gov­er­no civi­co del­la cit­tà ha deciso di restau­rare le tav­o­lette in leg­no — cen­timetri 45 per 20 — dip­inte a tem­pera nel­la sec­on­da metà del XV sec­o­lo. Due­cen­to e più dec­o­ra­vano il sof­fit­to orig­i­nario a cas­set­toni nel Salone dei Provved­i­tori Serenis­si­mi di Venezia. Causa il guas­to dei sec­oli, una ses­san­ti­na di tav­o­lette han­no bisog­no estremo di essere «boni­fi­cate» per la pre­sen­za di scre­po­la­ture e abra­sioni. Raf­fig­u­ra­no volti di per­son­al­ità del­l’e­poca, stem­mi, ani­mali del ter­ri­to­rio, attra­ver­so una pregev­ole creazione artis­ti­ca. Per i restau­ri l’am­min­is­trazione civi­ca ha chiesto alla il con­trib­u­to pre­vis­to per il recu­pero delle opere di inter­esse stori­co-cul­tur­ale. Questi inter­ven­ti si inseriscono nel­l’avvi­a­to restau­ro del pres­ti­gioso palaz­zo munic­i­pale, mira­to a rimet­tere a nuo­vo l’e­sem­plare tes­ti­mo­ni­an­za mon­u­men­tale del­la sig­no­ria di Venezia.

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