Mostra all’hotel Aqualux di Bardolino sede del Festival internazionale della Geografia.

Le terre del Garda

25/10/2013 in Mostre
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Di Redazione

La mostra “Le terre del Gar­da”, in espo­sizione all’hotel Aqualux di Bar­dolino sede del Fes­ti­val inter­nazionale del­la Geografia, riper­corre la rap­p­re­sen­tazione grafi­ca del lago e dei ter­ri­tori cir­costan­ti doc­u­men­tan­done l’evoluzione a par­tire dal XIV sec­o­lo fino ai giorni nos­tri. Inter­es­sante  ril­e­vare come il sia sta­to rap­p­re­sen­ta­to car­tografi­ca­mente fin dal tem­po in cui furono real­iz­zate le prime carte del­la regione padano-alpina, e la mostra rac­con­ta e chiarisce la sto­ria dei modi di rap­p­re­sen­tazione car­tografi­ca del lago di Gar­da, i cui pae­sag­gi, spes­so ritrat­ti da artisti e viag­gia­tori ammi­rati dalle sue luci, dai suoi sce­nari di acque e di luce, non ave­vano altro fine, come anno­ta­va il geografo Euge­nio Tur­ri, che l’ap­paga­men­to artis­ti­co del guardare, del­l’am­mi­rare, diver­sa­mente dal­la car­tografia uffi­ciale che pun­ta­va ad essere ogget­ti­va raf­fig­u­razione del ter­ri­to­rio mag­a­ri com­mis­sion­a­ta dal potere politi­co, ammin­is­tra­ti­vo o mil­itare del tem­po, con scopi più prati­ci ed util­i­taris­ti­ci. In questo modo la mostra rac­con­ta l’evoluzione  del rap­por­to che l’uo­mo ha instau­ra­to con gli spazi vitali che sono l’ogget­to di una geografia.

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