Leggermente in calo le donazioni AVIS di Peschiera del Garda

Di Sergio Bazerla

Donazioni di sangue in calo anche in terra arilicense ma il dato è comunque di sostanziale tenuta anche se purtroppo i donatori dell’Avis sono 39 in meno rispetto al 2016. Le donazioni sono state nel 2017 691 rispetto alle 698 dello scorso anno: nello specifico 532 di sangue intero, 133 di plasmaferesi e 24 di piastrinoaferesi con 539 donatori attivi di cui 500 hanno donato almeno una volta nel 2017.

“Dati statistici all’apparenza aridi ma che stanno a significare che la nostra sezione comunale è molto attiva – sottolinea il presidente Fiorenzo Zambelli – anche se abbiamo 39 donatori in meno. Nel corso del 2017 hanno donato per la prima volta 29 nuovi donatori. Alcuni di essi sono molto giovani: fra di loro 16 donne e 13 uomini. Il nostro problema è l’età- continua Zambelli – perchè diversi donatori hanno raggiunto i 65 anni e non possono più donare. Abbiamo esigenza primaria la raccolta dei giovani verso la donazione. E’ davvero importante rinnovare il cosiddetto ” parco donatori” e questo si può fare solamente con nuove leve.”

Una buona palestra per le nuove donazioni è la Scuola Allievi di Polizia di Stato dove ogni anno, grazie all’infaticabile presenza di Antonio Speciale, i giovani allievi della scuola si sottopongono volontariamente alla tipizzazione presso il centro trasfusionale di Bussolengo

per poi poter procedere al riconoscimento di neo donatori. “E’ una operazione che da lustro sia alla Scuola di Polizia che all’Avis – sottolinea ancora Zambelli – ed a questo bacino cerchiamo davvero di attingere, non solamente per la comunale di Peschiera, ma soprattutto per l’Avis nazionale dove i nuovi agenti di polizia saranno destinati ad operare. Chi ha acquisito questo spirito continuerà ovunque si trovi ad operare.”

All’assemblea annuale ha partecipato anche il sindaco Orietta Gaiulli assieme all’assessore Elisa Ciminelli.

“L’amministrazione comunale di Peschiera è orgogliosa di avere una sezione Avis così attiva e piena di iniziative – ha esordito il sindaco – perchè vivo vicino a voi ogni vostra attività. In particolare plaudo alla vicinanza alla Scuola di Polizia di Stato dove proprio li instillate fra i giovani l’azione di donazione e quindi di altissima solidarietà verso i meno fortunati.”

“Condivido appieno l’iniziativa di porre al Parco Catullo una casetta di Little free librerary dove si possono prendere e lasciare libri – ha sottolineato l’assessore alle associazioni Elisa Ciminelli – ed una seconda nel parco giochi di San Benedetto, proprio perchè anche promuovendo la lettura e la cultura si possa promuovere appieno il gesto della donazione del sangue.”

 

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