L’associazione di soccorso di Padenghe e Pozzolengo. Sospeso il servizio 118 per il gruppo locale: costa troppo per gli standard regionali

L’«Emergenza» si ferma ai box

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Enrico Grazioli

È sta­ta sospe­sa la con­ven­zione per il servizio di emer­gen­za 118 con Ems, l’«Emergenza medico san­i­taria» che ha postazioni a Padenghe e Pozzolengo.La deci­sione è sta­ta assun­ta da Cesere Mei­ni, diret­tore ammin­is­tra­ti­vo dell’Azienda ospedaliera degli Spedali Civili di Bres­cia, e arri­va dopo un man­ca­to accor­do sulle pre­vi­sioni di spe­sa in base ai nuovi tet­ti sta­bil­i­ti dall’l’azienda regionale che gestisce il 118.A dicem­bre, per l’organizzazione garde­sana, era sta­to pre­sen­ta­to un pre­ven­ti­vo di spe­sa di 1,2 mln di euro per tut­to il 2009, ma poi sono arrivati i nuovi lim­i­ti di 260 mila euro a postazione per il peri­o­do di rin­no­vo del­la con­vezione (9 mesi a decor­rere dal 1 aprile).«Il nos­tro sis­tema si basa sul volon­tari­a­to — spie­ga Alber­to Zoli diret­tore gen­erale Areu — altri­men­ti spese così alte andreb­bero fat­te per il servizio pubblico».Il pre­ven­ti­vo (525 mila per entrambe le postazioni più un 10% che la Regione per­me­tte di con­cedere durante l’an­no) non è sta­to ritenu­to con­gruo, così è sta­ta comu­ni­ca­ta la sospensione.L’Ems ha costi legati al per­son­ale dipen­dente, 21 per­sone cui si aggiunge una venti­na di volon­tari. Atti­va dal 2004, non ave­va mai avu­to prob­le­mi in mer­i­to alla con­for­mità dei costi pre­ven­ti­vati. Nel frat­tem­po è sta­to ripresen­ta­to un nuo­vo pre­ven­ti­vo e ora si attende una rispos­ta. «La coop­er­a­ti­va — spie­ga il pres­i­dente Mau­ro Lus­sig­no­li — non intende ces­sare il servizio di 118 ed è disponi­bile a ripristi­narlo imme­di­ata­mente in entrambe le postazioni per 24 ore al giorno».È utile ricor­dare che Ems nel mese di mag­gio ha effet­tua­to 176 mis­sioni di soc­cor­so urgente ed è diven­ta­ta un pun­to di rifer­i­men­to. «Da quat­tro anni ope­ri­amo sul ter­ri­to­rio, e alla notizia del­la chiusura del servizio i cit­ta­di­ni, le asso­ci­azioni e il Comune ci han­no dimostra­to il loro appoggio».Con la coop­er­a­ti­va lavo­ra­no 21 per­sone, di cui 17 per il servizio emer­gen­za, cui si aggiunge una venti­na di volon­tari. Benché i 6 mezzi, di cui 5 ambu­lanze, non effet­tuino più servizio 118 (per ora), le sedi sono comunque oper­a­tive e sem­pre pre­sidi­ate da due per­sone per garan­tire trasporto sec­on­dario, assis­ten­za a even­ti e man­i­fes­tazioni, servizio a anziani e dis­abili. Il servizio 118 per ora è garan­ti­to dal­la Croce Bian­ca per Padenghe e dai . Nei prossi­mi giorni si avvierà la pro­ce­du­ra per selezionare un’as­so­ci­azione per garan­tire il servizio, cui potrà parte­ci­pare Ems.

Parole chiave: