E’ troppo lenta sulla seconda boa La bissa. Garda cede alla Bardolino. Sale la tensione per la finalissima in programma sabato prossimo a Torri

L’equipaggio di Pincini beffato proprio nelle acque di casa

03/08/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

L’ironia del­la sorte: ecco che la scon­fit­ta arri­va, dopo una serie di suc­ces­si con­sec­u­tivi, pro­prio nelle acque di casa. E per di più ad opera dei cug­i­ni rivali del­la bis­sa , che aspet­ta­vano questo momen­to dall’inizio del palio remiero del lago edi­zione 2004. Non fa dram­mi Ali­gi Pinci­ni, pres­i­dente del grup­po bisse di Gar­da, pur non nascon­den­do del tut­to il colpo bas­so inaspet­ta­to. «Pri­ma o poi dove­va suc­cedere», dice allargan­do le brac­cia. Ma quel­lo che non riesce a man­dare giù è che tut­to sia accadu­to in casa, con Gar­da con­sid­er­a­ta il tem­pio lacus­tre del­la . A mit­i­gare l’amaro in boc­ca del pres­i­dente pesca­tore non bas­ta che la scon­fit­ta sia opera di un equipag­gio piaz­zatosi sec­on­do in tutte le sfide prece­den­ti e for­ma­to, tra l’altro, da voga­tori tut­ti di Gar­da, che da una deci­na d’anni han­no indos­sato la casac­ca gial­loblù con ram­pante di Bar­dolino. Si trat­ta infat­ti dell’annuncio indis­cutibile che a Tor­ri saba­to prossi­mo, nel­la rega­ta finale, deci­si­va per l’assegnazione dei tro­fei, potrebbe accadere la stes­sa cosa; man­dan­do così all’aria ogni sog­no cul­la­to da chi ha dimostra­to una sicu­ra supre­mazia remiera. Il quar­tet­to del­la Gar­da (Mat­teo Pinci­ni, Michele Berton­cel­li, Pao­lo Tac­coni e Alber­to Malfer) ha di che med­itare: se i voga­tori inten­dono con­fer­mare il suc­ces­so del­lo scor­so anno, ovvero con­quistare la set­ti­mana bandiera in 37 edi­zioni del Palio, devono dar­ci den­tro. Il pres­i­dente Ali­gi, pres­on­al­ità dal­la par­la­ta sci­ol­ta inter­ca­la­ta da movi­men­ti e gesti tal­vol­ta un po’ plateale, su questo ha la sua filosofia: «Suc­cede anche alle Olimpia­di», dice pacata­mente, «dove atleti si prepara­no per quat­tro anni, con a por­ta­ta di mano mag­a­ri una medaglia stor­i­ca, ma poi mag­a­ri per col­pa di una gior­na­ta stor­ta o di una mossa sbagli­a­ta se la vedono sfug­gire all’ultimo momen­to. Così è lo sport». Nel­lo stes­so tem­po, però, Ali­gi fa gli scon­giuri speran­do che questo non capi­ti pro­prio a Tor­ri. Venen­do invece alla rega­ta di saba­to scor­so, segui­ta da un pub­bli­co di eccezione, tut­to è fila­to via lis­cio sot­to il pro­fi­lo ago­nis­ti­co, con qualche dif­fi­coltà nell’allinearne le barche dovu­ta all’aria da ter­ra, che ha svan­tag­gia­to le imbar­cazioni impeg­nate nelle cor­sie esterne. Rega­ta fer­ma­ta nel grup­po C per l’imprevisto cap­i­ta­to alla Vil­lanel­la di Gargnano: la rot­tura di un remo subito dopo il colpo di pis­to­la del­lo starter Umber­to Bor­tolot­ti. Ese­gui­ta la sec­on­da parten­za, a pren­dere il largo è sta­ta la Ichtya di Peschiera, ai remi Ste­fano e Osval­do Maz­zure­ga, Alan Di Caprio e Luca Caliari con­cludono al pri­mo pos­to; sec­on­da la Vil­lanel­la, quin­di Pre­on­a­da di Bar­dolino, Serenis­si­ma di Salò e Bena­cus di Toscolano Mader­no. La Portesina di San Felice, aggiu­di­can­dosi la bat­te­ria del grup­po B si è guadag­na­ta il ses­to pos­to per pot­er, saba­to prossi­mo, essere pre­sente nel­la finalis­si­ma con il grup­po A. In boa di arri­vo il team di Portese ha rego­la­to nell’ordine Fos­ca­ri­na di Gar­done, Palo­ma e Regi­na Ade­laide entrambe di Gar­da, Bir­ba di Lazise e Por­tovec­chio di Desen­zano. A chi­ud­ere la man­i­fes­tazione la gara più atte­sa, con in liz­za le barche più for­ti, con Gar­da, Bar­dolino e Peschiera a con­durre alla grande. Ma con Gar­da, alla vira­ta del­la sec­on­da boa, che perde una man­ci­a­ta di sec­on­di preziosi e viene così super­a­ta dal­la Bar­dolino. Quin­di la sec­on­da mez­za gara diven­ta una sfi­da, tes­ta a tes­ta, tra i due equipag­gi pri­mi attori del palio di quest’anno e con la Bar­dolino (Bruno e Pier­francesco Maf­fez­zoli, Sil­vano Dall’Agnola e Mau­ro Faraoni) che si clas­si­fi­ca pri­ma per un sof­fio su Gar­da, tal­lona­ta dal­la Peschiera, che total­iz­za il ter­zo pos­to come in tutte le altre regate. A com­pletare le due barche del lago d’Iseo, Clu­san­i­na e Car­mag­no­la, e a chi­ud­ere Ca’ Da Mosto di Desen­zano. Sul pal­co, al momen­to delle pre­mi­azioni, assieme al vicesin­da­co Giampao­lo Rossi e all’assessore Anto­nio Pasot­ti, era­no pre­sen­ti anche il vice pres­i­dente del­la Provin­cia di Verona Anto­nio Pas­torel­lo, nonché il pres­i­dente del­la Lega Bisse Pao­lo Zat­toni, attor­ni­a­to dall’intero direttivo.

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