Da una proposta di giovani neolaureati desenzanesi, a Villa Brunati un ciclo di incontri letterari sul tema della "normalità".

Letture di ordinaria follia

24/10/2013 in Cultura
Parole chiave:
Di Redazione

Da una pro­pos­ta di gio­vani neo­lau­re­ati desen­zane­si, assidui fre­quen­ta­tori del­la civi­ca, nasce la pro­pos­ta del ciclo di incon­tri “Let­ture di ordi­nar­ia fol­lia”: sei ser­ate per con­di­videre let­ture, opere, idee e parole sul­la lin­ea di con­fine tra nor­mal­ità e devian­za.

Il tema ver­rà dec­li­na­to in chi­ave let­ter­aria, stor­i­ca, artis­ti­ca, psi­co­log­i­ca da Rober­to Tor­ri­cel­li, Sil­via Papa, Diego Boc­chio, Mat­teo Rossi e Valenti­na Albano.

Questo il pro­gram­ma delle ser­ate:

-           12 novem­bre    Il potere del­lo sguar­do e il gov­er­no dei cor­pi

-           19 novem­bre    La seduzione del­la maschera

-           26 novem­bre    Ai mar­gi­ni: mist­i­ci e infa­mi nel Medio­e­vo

-           3 dicem­bre        Con altri occhi: il mito dell’artista folle

-           10 dicem­bre      Le per­sone e la trap­po­la dei ruoli

-           17 dicem­bre      Nor­male a chi? Nor­male sarà lei!

Nelle parole dei pro­mo­tori “Obi­et­ti­vo del prog­et­to è pro­muo­vere la let­tura, lo scam­bio di idee e l’esercizio del pen­siero attra­ver­so la paro­la, nel­la con­vinzione che ciò sia di qualche util­ità per inter­pretare il mon­do in cui ci tro­vi­amo a vivere. Per questo abbi­amo pen­sato a un tema che ogni giorno siamo obbli­gati, in modo più o meno con­sapev­ole, a definire: la nor­mal­ità — nel­la nec­es­saria relazione con il suo con­trario”.

Per l’Assessore alle Politiche Cul­tur­ali Antonel­la Soc­ci­ni “L’iniziativa si riv­olge a tut­ti ma in par­ti­co­lare ai gio­vani che stan­no for­man­dosi o por­tan­do a com­pi­men­to gli stu­di. Per questo la sede più adat­ta al prog­et­to è la nos­tra bib­liote­ca, luo­go aper­to alle per­sone, alle idee e alle inizia­tive cul­tur­ali del ter­ri­to­rio”.

Ha col­lab­o­ra­to ad orga­niz­zare le ser­ate il Grup­po Vil­la Brunati. Tut­ti gli incon­tri iniziano alle ore 21.

(Foto Francesca Gar­de­na­to)

Parole chiave: