Il progetto è all’esame del Comune Interessati la Remiera e lo Yacht Club

L’ex piscicoltura diventerà sede di società sportive

Di Luca Delpozzo
Peschiera del Garda

L’ex pis­ci­coltura come sede delle soci­età che si occu­pano degli sport d’acqua? E’ il prog­et­to al quale sta lavo­ran­do l’amministrazione comu­nale, che ritiene lo sta­bile sit­u­a­to sul­la riva del Min­cio il luo­go più ido­neo all’attività sia del­la Remiera Peschiera che del­lo Yacht Club del Gar­da. «Nei giorni scor­si ho rice­vu­to il doc­u­men­to fir­ma­to con cui si sta­bilisce il val­ore dell’immobile in cir­ca 450 mil­ioni delle vec­chie lire», spie­ga il sin­da­co Bruno Dal­la Pel­le­g­ri­na, «il che ci con­sente final­mente di avere la base sul­la quale trattare con la Provin­cia, pro­pri­etaria del bene». Sta­bili­ta la cifra il prob­le­ma res­ta ora quel­lo del reper­i­men­to dei fon­di o, meglio anco­ra, di capire se vi sia la pos­si­bil­ità di una rateiz­zazione del­la som­ma vis­to che l’amministrazione ha tut­ta l’intenzione di acquisire lo sta­bile. «Rite­ni­amo che rap­p­re­sen­ti la sede più idonea per lo svol­gi­men­to di tutte le attiv­ità sportive che han­no a che fare con l’acqua; è com­pos­to da un capan­none, dove potreb­bero trovare ricovero le canoe e le imbar­cazioni del­la Remiera, e da due appar­ta­men­ti, in cui si pos­sono inse­di­are le sedi uffi­ciali del­la stes­sa Remiera e del­lo Yacht Club». «E’ da molto, infat­ti, che lo Yacht Club ci ha seg­nala­to la sua neces­sità di avere un rifer­i­men­to sta­bile e uffi­ciale; e lo stes­so vale per la Remiera, alla quale ten­go per­sonal­mente molto, non solo per i suoi 200 soci ma per l’importante attiv­ità svol­ta con il set­tore gio­vanile che ci risul­ta essere il più con­sis­tente nel­l’am­bito regionale». Data la sua ubi­cazione, l’ex pis­ci­coltura per­me­t­terebbe l’immediato uti­liz­zo del baci­no del Min­cio. L’immobile neces­si­ta di lavori di manuten­zione che potreb­bero essere fat­ti in col­lab­o­razione con le due soci­età sportive che han­no già assi­cu­ra­to la loro disponi­bil­ità in tal sen­so. «Ora che è sta­ta defini­ta la per­izia, ci attiver­e­mo subito per­ché il mio inten­to e l’auspicio», con­clude il sin­da­co, «è quel­lo di rius­cire ad espletare l’iter buro­crati­co nei prossi­mi mesi, in modo da pot­er usufruire del­lo sta­bile già dal­la prossi­ma primavera».