Convegno Anci sugli enti locali

Lezioni di «buona amministrazione»

18/05/2004 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
en.du.

Come evitare errori buro­crati­ci, accen­dere mutui in tem­pi e modi adeguati e altre strate­gie del pic­co­lo ammin­is­tra­tore. Ecco i con­tenu­ti del con­veg­no sulle dis­po­sizioni urgen­ti in mate­ria di enti locali (orga­niz­za­to dal Comune di Moni­ga e dall’Anci Lom­bar­dia), svoltosi all’hotel Riva Sole, e a cui han­no parte­ci­pa­to i numerosi sin­daci e ammin­is­tra­tori dei pic­coli Comu­ni inter­venu­ti. Mod­er­a­tore Rena­to Andreo­las­si, gior­nal­ista di Raitre. Rela­tori Gian­car­lo Pen­co, ragion­iere del Comune di , con­sulente Anci; Mas­si­mo Polli­ni, pres­i­dente Comu­ni Valte­n­e­si, com­po­nente dell’Osservatorio nazionale finan­za e con­tabil­ità enti locali, con­sulente Anci; Giuseppe Tor­chio, pres­i­dente Anci, pres­i­dente Con­sul­ta nazionale pic­coli Comu­ni. Nel suo inter­ven­to, Pen­co ha spie­ga­to i con­tenu­ti del d.l. 25/3/04, riguardante le dis­po­sizioni urgen­ti di materie locali. In par­ti­co­lare, si è sof­fer­ma­to sul sig­ni­fi­ca­to del­lo sposta­men­to del ter­mine (al 31/5/04) per l’approvazione del bilan­cio di pre­vi­sione, delle nuove dis­po­sizioni per lo svol­gi­men­to dei con­sigli comu­nali che non approvano nei ter­mi­ni il bilan­cio di pre­vi­sione ed il Prg. Tor­chio ha sot­to­lin­eato gli aspet­ti riguardan­ti le opere pub­bliche da finanziare con mutui, il pat­to di sta­bil­ità e il cat­a­sto. Alla fine han­no deciso di intrapren­dere le seguen­ti inizia­tive: ripristi­no dei fon­di perequa­ti­vo e ordi­nario; finanzi­a­men­to fon­do ordi­nario per Comu­ni sot­to i 3000 e i 5000 abi­tan­ti; lib­er­al­iz­zazione dell’approvazione dell’addizionale Irpef sec­on­do il prin­ci­pio che attribuisce ai Comu­ni autono­mia finanziaria; riduzione o sop­pres­sione di alcu­ni fon­di spe­ciali stanziati nel­la finanziaria.

Parole chiave: