Venerdì in programma un convegno a Desenzano. Il progetto ha preso il via da una ricerca accademica

Libri e visite guidate esaltano il Romanico

Di Luca Delpozzo
Claudia Ziliani

Prende il via con il con­veg­no «Arte sto­ria, risorse per il tur­is­mo», pre­vis­to ven­erdì 23 aprile a Desen­zano al palaz­zo del Tur­is­mo, il prog­et­to di val­oriz­zazione cul­tur­ale del «Gar­da Roman­i­co». L’inizia­ti­va si arti­co­la nel­la pub­bli­cazione di un vol­ume e in un pro­gram­ma di con­veg­ni e ai mon­u­men­ti del­l’in­tero ter­ri­to­rio garde­sano (province di Bres­cia, Man­to­va, Verona e Tren­to). Il tut­to real­iz­za­to in col­lab­o­razione con i più impor­tan­ti enti e asso­ci­azioni oper­an­ti sul ter­ri­to­rio a par­tire dalle Provin­cie di Bres­cia, Man­to­va, Tren­to e Verona. Il prog­et­to è sta­to pre­sen­ta­to ieri nel­la sala giun­ta di Palaz­zo Bro­let­to dal pres­i­dente provin­ciale Alber­to Cav­al­li, dal­l’asses­sore al ter­ri­to­rio Maria Stel­la Gelmi­ni, dal­l’asses­sore al tur­is­mo di Desen­zano Ade­lio Zanel­li, dal pres­i­dente del­la Lacus Lui­gi Del Prete, dal respon­s­abile dei beni cul­tur­ali del­la dio­ce­si di Bres­cia Pier Vir­gilio Beg­ni Redona, dal pres­i­dente del­la lib­ri Schei­willer Gian­ni Riz­zoli (editrice del vol­ume «Gar­da Roman­i­co») e dal­la cura­trice del vol­ume Rena­ta Sal­varani. Il prog­et­to di ricer­ca è nato in ambito acca­d­e­mi­co dopo che alcu­ni dei migliori stori­ci del medio­e­vo si era­no con­frontati sul­l’ar­go­men­to nel­l’am­bito di un con­veg­no che si era tenu­to a Desen­zano nel 2000. Da quel­l’ap­pun­ta­men­to si è con­tin­u­a­to a lavo­rare in ambito uni­ver­si­tario, specie in Cat­toli­ca, censendo gli edi­fi­ci romani­ci del Gar­da. L’ed­i­tore Gian­ni Tiz­zoni si è da subito mostra­to inter­es­sato alla pub­bli­cazione del lavoro che si è presto con­cretiz­za­ta con il vol­ume «Gar­da roman­i­co, pievi, isti­tuzioni, ter­ri­to­rio» di Rena­ta Sal­varani. Non dimen­tichi­amo che nei sec­oli cen­trali del Medio­e­vo il Gar­da ave­va svilup­pa­to pic­coli e pic­col­is­si­mi nuclei con poli di più forte aggregazione. Di tut­ta quel­la orga­niz­zazione del ter­ri­to­rio oggi riman­gono cen­to chiese, tes­ti­mo­ni­an­za di quel­lo speci­fi­co asset­to. Il vol­ume anal­iz­za il rap­por­to fra cit­tà e cam­pagna, la vita quo­tid­i­ana del clero e dei fedeli, con­tiene 16 schede ded­i­cate ai prin­ci­pali edi­fi­ci romani del­l’area e un appen­dice di doc­u­men­ti inedi­ti. In sostan­za ricostru­isce la sto­ria del Gar­da. L’ul­te­ri­ore sfor­zo è sta­to quel­lo di dare la più ampia dif­fu­sione pos­si­bile del lavoro. Ven­erdì, come det­to, la pri­ma tap­pa con il con­veg­no in pro­gram­ma dalle 9.30 alle 13 al Palaz­zo Tur­is­mo di Desen­zano e dalle 16.30 alle 18 alla pieve di San­t’E­mil­iano di Padenghe. Seguiran­no da mag­gio a set­tem­bre una serie di vis­ite gui­date, accom­pa­g­nate da degus­tazioni di , a cura dei volon­tari del­l’as­so­ci­azione Lacus all’in­ter­no delle prin­ci­pali Pievi romaniche. Ecco il cal­en­dario di mag­gio: mer­coledì 5 ore 18 — Pieve di San pan­crazio a Mon­tichiari; domeni­ca 9 ore 15,30 — sala con­sil­iare del comune di San Felice del Bena­co; ven­erdì 14 ore 17 — sala con­sil­iare del comune di Vol­ta Man­to­vana; ven­erdì 21 ore 17.30 — comune di Pon­ti sul Min­cio; saba­to 22 ore 17 — sala civi­ca del comune di Cavri­ana; saba­to 29 ore 18, chiesa di San Gia­co­mo di Calì a Gargnano. Per conoscere le date delle vis­ite gui­date dei mesi di giug­no, luglio, agos­to e set­tem­bre e per preno­tare le viste stesse con­tattare l’as­so­ci­azione Lacus al numero 030/916245 dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 tut­ti i giorni — fax:030/9132698, e‑mail: lacus3@libero.it — www.infolacus.it. Il cos­to di una visi­ta è di 3 euro, l’ab­bona­men­to cos­ta 28 euro.