Quaranta bancarelle in rappresentanza di altrettante piccole e medie case editrici: una distesa lunga 160 metri di libri da sfogliare e, volendo, anche da comprare.

Libri: Piccoli e medi editori in piazza

24/05/2000 in Cultura
Di Luca Delpozzo
Valentino Rodlfi

Quar­an­ta ban­car­elle in rap­p­re­sen­tan­za di altret­tante pic­cole e medie case editri­ci: una dis­te­sa lun­ga 160 metri di lib­ri da sfogliare e, volen­do, anche da comprare.Così si pre­sen­terà piaz­za Malvezzi nel prossi­mo fine set­ti­mana. Saba­to e domeni­ca, infat­ti, ci sarà il debut­to del­la “Fiera del libro” orga­niz­za­ta dal­l’asses­so­ra­to alla Cul­tura del Comune di Desen­zano, con l’aus­pi­cio di farne un appun­ta­men­to fis­so anche per i prossi­mi anni.Non sarà la Buchmesse di Fran­co­forte, ne il Salone del libro di Tori­no. Ma se il buon­giorno si vede dal mat­ti­no, la fiera desen-zanese potrà diventare, in futuro, una man­i­fes­tazione cul­tur­ale di notev­ole pres­ti­gio. Lo tes­ti­mo­nia la grande rispos­ta arriva­ta dal mon­do editoriale.In piaz­za Malvezzi, en plein air, le case editri­ci pre­sen­ti saran­no più di quar­an­ta. Pic­cole, medie o anche pic­col­is­sime, locali o di pres­ti­gio nazionale. Ci saran­no le ban­car­elle del­la Editrice mor­cel­liana, di Stam­pa alter­na­ti­va, Astrale time, Keller­man, Deme­tra e De Vec­chi. Poi ci saran­no gli edi­tori locali, pic­coli ma agguer­ri­ti e rad­i­cati sul ter­ri­to­rio, come le desen­zane­si Podavi­ni Castel­li, Dipende e Prospet­tive.. “L’or­ga­niz­zazione di questo even­to ha richiesto parec­chi mesi di lavoro prepara­to­rio, ma la rispos­ta è sta­ta anche al di sopra delle nos­tre attese ‑ricor­da sod­dis­fat­to l’asses­sore comu­nale alla Cul­tura, Emanuele Gius­tac­chi­ni-. Il nos­tro augu­rio? Oltre al suc­ces­so di ques­ta edi­zione inugu­rale, ci aspet­ti­amo che anche nei prossi­mi anni la Fiera del libro pos­sa pro­por­si con­con­ti­nu­ità, fino a rag­giun­gere pres­ti­gio e riso­nan­za a liv­el­lo nazionale. Vogliamo che la man­i­fes­tazione si affer­mi come fiera spe­cial­iz­za­ta, ded­i­ca­ta alle case editri­ci pic­cole e medie, come oppor­tu­nità di pro­mozione per loro, e di richi­amo per la nos­tra città”.“Proprio per­ché ci riv­ol­giamo a un pub­bli­co vas­to — con­tin­ua l’asses­sore -, abbi­amo scel­to la for­mu­la del­la mostra-mer­ca­to: oltre a pot­er conoscere e dialog­a­re con gli edi­tori, il pub­bli­co potrà acquistare anche sin­goli volu­mi diret­ta­mente dalle bancarelle”.Tra gli even­ti col­le­gati alla Fiera si seg­nalano due con­veg­ni, che si ter­ran­no a Palaz­zo Tode­s­chi­ni. Il pri­mo saba­to mat­ti­na, dalle 10 con con­tin­u­azione nel pomerig­gio, sul tema “II futuro del libro nel­l’era mul­ti­me­di­ale”. Il sec­on­do è pre­vis­to per domeni­ca, sem­pre dalle 10 in poi, e sarà ded­i­ca­to all’at­tiv­ità e alle prospet­tive delle pic­cole case editrici.