Ricorre il centenario della morte del poeta

Libro e una mostra celebrano Benedetti

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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Si è con­clu­so ieri il ciclo di inizia­tive del­l’Am­min­is­trazione comu­nale di Desen­zano per ricor­dare, nel cen­te­nario del­la nasci­ta, la figu­ra del poeta Gino Benedet­ti. Un vol­ume di poe­sie inedite e l’e­s­po­sizione di una mostra fotografi­ca sono sta­ti pre­sen­tati alle numerose per­sone riu­nite a Palaz­zo Tode­s­chi­ni per com­mem­o­rare l’il­lus­tre concit­tadi­no che all’a­ma­ta Desen­zano dedicò i suoi ver­si. Figu­ra di spic­co del­la cul­tura bres­ciana dagli anni Trenta agli anni Ses­san­ta, poeta, scrit­tore, gior­nal­ista, criti­co d’arte e pro­mo­tore di cul­tura, Gino Benedet­ti nacque il 25 gen­naio 1904 a Desen­zano dove trascorse tut­ta la sua vita fino alla morte nel 1989. Pro­prio a con­clu­sione delle cel­e­brazioni per il cen­te­nario, l’Am­min­is­trazione comu­nale ha deciso di pub­bli­care «Luci sul lago», rac­col­ta di poe­sie inedite frut­to del paziente lavoro dei due cura­tori, Ser­gio Pasquali e Luca Ganz­er­la, che han­no let­to ed anal­iz­za­to il mate­ri­ale pre­sente nel pic­co­lo stu­dio di via Bres­cia dove Benedet­ti si riti­ra­va a leg­gere, stu­di­are e scri­vere. Dagli arma­di sono emerse nuove liriche che, assieme ad altre trat­te da rac­colte ormai introv­abili, sono andate a cos­ti­tuire il vol­ume. «Luci sul lago» è dunque il risul­ta­to di un’at­ten­ta rilet­tura delle poe­sie scritte negli anni com­pre­si tra il 1944 e il 1988 e che sono state inserite nel libro sul­la base di un cri­te­rio pura­mente esteti­co. Il vol­ume, stam­pa­to in mille copie, è sta­to pub­bli­ca­to gra­zie al con­trib­u­to del Ban­co di Bres­cia dove, ricor­diamo, Benedet­ti trascorse diver­si anni come dipen­dente. Per fare da cor­nice alla pre­sen­tazione del libro è sta­ta inoltre allesti­ta una mostra di fotografie orig­i­nali che ha con­sen­ti­to di riper­cor­rere i momen­ti salien­ti del­la vita pub­bli­ca e pri­va­ta del poeta. La gior­na­ta si è poi con­clusa davan­ti alla gal­le­ria «La Cor­nice» dove il sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za ha inau­gu­ra­to un nuo­vo cip­po-leg­gio recante alcu­ni ver­si di Benedet­ti. Una tar­ga pres­so la casa di via Castel­lo, cinque cip­pi ed un par­co che por­ta il suo nome: questi i momen­ti cel­e­bra­tivi ded­i­cati al poeta nel cor­so dell’ anno. E pro­prio per orga­niz­zare queste cel­e­brazioni si è for­ma­to un grup­po di lavoro coor­di­na­to dal­l’asses­sore alla Cul­tura Maria Vit­to­ria Papa e com­pos­to da Vin­cen­zo Benedet­ti, Simone Saglia, Gio­van­ni Stipi, Gian­car­lo e Luca Ganz­er­la, Mario Arduino, Tul­lio Fer­ro, Agosti­no Zac­chi, Ser­gio Pasquali, Mau­r­izio Camp­isi e Toma­so Podavi­ni. Da ricor­dare poi il con­trib­u­to degli spon­sor Rotary club, Sorop­ti­mist, Lions club Desen­zano lago e Lions club .

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