Una particolare iniziativa culturale voluta dal Comune. In prima fila ci sarà il quadro che ritrae il fondatore. Nella Galleria civica sfilano i ritratti ottocenteschi degli studenti eccellenti di un tempo

Liceo Bagatta: le «vecchie glorie» in passerella

Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Da domeni­ca e fino al 26 feb­braio, i migliori allievi del pas­sato del liceo desen­zanese «Bagat­ta» saran­no pro­tag­o­nisti del­la mostra «Prìn­cipi degli stu­di — ritrat­ti di allievi nei col­le­gi dell’Ottocento», che sarà ospi­ta­ta dal­la Gal­le­ria civi­ca di palaz­zo Tode­s­chi­ni. Insieme ai sette dip­in­ti fres­chi di restau­ro con­ser­vati nel­la «quadreria» del col­le­gio Bagat­ta, saran­no esposte altre ven­ti opere selezion­ate nei quat­tro tra i più impor­tan­ti col­le­gi maschili dell’Italia set­ten­tri­onale, e sem­pre ded­i­cate a stu­den­ti eccel­len­ti: il San Car­lo di Mod­e­na, lo Zuc­chi di Mon­za, il Real col­le­gio Car­lo Alber­to di Mon­calieri (Tori­no) e il Con­vit­to nazionale «Maria Luigia» di Par­ma. Per quan­to riguar­da i dip­in­ti di pro­pri­età del Comune di Desen­zano, saran­no esposti quel­li raf­fig­u­ran­ti don Giro­lamo Bagat­ta, fonda­tore dell’omonimo col­le­gio, di don Felice Ded­er, suo prin­ci­pale col­lab­o­ra­tore, e di cinque «Prìn­cipi del­la gioven­tù» immor­ta­lati su tela tra il 1817 e il 1839. Tutte opere che face­vano parte di una serie in orig­ine com­pos­ta da una quindic­i­na di tele risalen­ti tra il 1812, anno di fon­dazione del col­le­gio-con­vit­to di Desen­zano, e il 1860, quan­do l’istituto divenne di pro­pri­età comu­nale. I Prìn­cipi degli stu­di sono rap­p­re­sen­tati nell’uniforme col­le­giale, con la medaglia rice­vu­ta in occa­sione del­la loro elezione, spes­so all’interno di uno stu­dio, cir­con­dati da lib­ri e stru­men­ti musi­cali. Questo tipo di ritrat­tis­ti­ca era molto dif­fusa nei col­le­gi maschili ris­er­vati ai figli dei ceti diri­gen­ti fin dal pri­mo Set­te­cen­to. I dip­in­ti dei migliori allievi era­no des­ti­nati a essere con­ser­vati come «esem­pi di virtù», per sti­mo­lare i loro «col­leghi». La mostra, orga­niz­za­ta dal set­tore Cul­tura del Comune di Desen­zano, è cura­ta da Bernar­do Fal­coni, Ser­gio Onger e Anna Maria Zuc­cot­ti, è a ingres­so libero e sarà aper­ta dal mart­edì alla domeni­ca dalle 15 alle 19.30, e il mart­edì, il saba­to e la domeni­ca anche dalle 10.30 alle 12.30.