La maggioranza ha deciso di mantenere il provvedimento del 2007

L’Ici sulla prima casarimarrà azzerata

10/01/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

A Toscolano Mader­no è sta­ta con­fer­ma­ta l’abolizione dell’Ici sull’abitazione prin­ci­pale. La mag­gio­ran­za, che si riconosce nelle posizioni del­la Casa delle lib­ertà, ha deciso di man­tenere la lin­ea assun­ta un anno fa. Lo han­no pre­cisato il sin­da­co Pao­lo Ele­na e l’assessore al bilan­cio Fabio Bel­loni, in occa­sione dell’esame del pre­ven­ti­vo 2008. Con­traria al doc­u­men­to la mino­ran­za (area Ulivo).SULLA PRIMA casa la tar­if­fa Ici è del 3,6 per mille, ma la detrazione di 600 euro con­sente ai pro­pri­etari di non met­tere mano al portafoglio. Tan­to per fare un esem­pio, chi ha un appar­ta­men­to con una ren­di­ta cat­a­stale di 400 euro, più il garage (da 57,33 euro), nel 1999 paga­va una som­ma di 113 euro, sce­sa a 77 nel 2001, a 32 nel 2004 e, ora, a zero. Il 3,6 viene appli­ca­to anche quan­do l’alloggio, pur essendo una sec­on­da abitazione, è uti­liz­za­to da un con­giun­to stret­to (figli, gen­i­tori, fratel­li, sorelle) o da affi­ni di pri­mo e sec­on­do gra­do (suo­cere, nuore, generi e cog­nati), ma in tal caso la detrazione è di 170 euro; stes­sa per­centuale per le case affit­tate a famiglie di Toscolano Mader­no, ma sen­za appli­care l’abbattimento. La tar­if­fa nor­male rimane del 7. Sulle attiv­ità pro­dut­tive (alberghi, arti­giani, imp­rese, com­mer­cianti, stu­di pro­fes­sion­ali), invece, è del 5,25.IL TOTALE dell’Ici ammon­ta a due mil­ioni e 800 mila euro. Negli ulti­mi anni il get­ti­to com­p­lessi­vo ha con­tin­u­a­to a crescere, per l’aumento del pat­ri­mo­nio edilizio, e l’attività svol­ta per indi­vid­uare gli eva­sori, che sbor­sa­vano nul­la o molto meno del dovuto.Per quan­to riguar­da gli oneri di urban­iz­zazione (un mil­ione e 390 mila euro), saran­no des­ti­nati per 486 mila euro a coprire il dis­a­van­zo di parte cor­rente. Le nuove costruzioni direzion­ali-com­mer­ciali pagano 60 euro al mc. (132 nel caso in cui la super­fi­cie superi i 500 metri qua­drati), le arti­gianali 11, gli alberghi 18, i campeg­gi 150 per ogni utente. Chi inter­viene nelle aree B2, C ed E deve sbor­sare 20 euro al mc. (11 nel caso di ristrut­turazione), nelle B1 e B3 del delta 16 (o 12), in cen­tro stori­co 12 (o 7 per la ristrutturazione).«In col­lab­o­razione con la Polizia munic­i­pale e i del­la Stazione locale — han­no spie­ga­to gli ammin­is­tra­tori — con­tin­uer­e­mo ad oper­are nel­la ver­i­fi­ca ispet­ti­va sull’effettivo sta­to di res­i­den­za, al fine di indi­vid­uare col­oro i quali dichiara­no abu­si­va­mente di abitare a Toscolano Maderno».ASSAI crit­i­ca la mino­ran­za. «I grossi introiti derivan­ti dal rilas­cio di tan­ti, trop­pi per­me­s­si di costru­ire — ha affer­ma­to — sono la log­i­ca con­seguen­za di un piano rego­la­tore volu­to da ques­ta mag­gio­ran­za, che non si è pos­ta il prob­le­ma di piani­fi­care lo svilup­po edilizio del ter­ri­to­rio, con le rel­a­tive con­seguen­ze, anche ambi­en­tali. Non ha pen­sato di tute­lare il pae­sag­gio e arginare il dila­gare di sec­onde case, per una migliore qual­ità del­la vita. Non è sta­to nep­pure mon­i­tora­to e pre­venu­to il ris­chio ambi­en­tale causato dal­la mas­s­ic­cia iden­ti­fi­cazione con strate­gie di risana­men­to. La scarsa tutela degli habi­tat nat­u­rali, che rap­p­re­sen­tano il nos­tro pun­to di forza, non garan­tisce un buon liv­el­lo qual­i­ta­ti­vo di vita né ai res­i­den­ti né agli ospi­ti. Quale attrat­ti­va può avere per un tur­ista un paese che offre mini appar­ta­men­ti in edi­fi­ci di gran­di dimen­sioni, anziché aree ver­di attrez­zate, e attrez­za­ture sportive?».