Migliaia di guide agli studenti italiani in visita sul Garda

L’idea promossa dalla Comunità

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Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

«La conoscen­za dei nos­tri luoghi risorg­i­men­tali, da S. Mar­ti­no a Solferi­no, da Cavri­ana a Peschiera, deve essere inten­si­fi­ca­ta soprat­tut­to tra i gio­vani stu­den­ti che ven­gono in visi­ta nel­l’area del lago di Gar­da». Ad affer­mar­lo è Pino Mongiel­lo pres­i­dente del­la . Per questo dal prossi­mo anno sco­las­ti­co, per inizia­ti­va del­la Comu­nità del Gar­da, ver­ran­no stam­pate e dis­tribuite migli­a­ia di guide monotem­atiche alle sco­laresche ital­iane che da set­tem­bre ver­ran­no in gita dalle nos­tre par­ti. Una rispos­ta all’ap­pel­lo lan­ci­a­to dal pres­i­dente Ciampi il 4 novem­bre scor­so in visi­ta al Museo di S. Mar­ti­no del­la Battaglia sul­l’op­por­tu­nità di «tenere una bandiera ital­iana in ogni casa e di ricor­dare ai gio­vani stu­den­ti le pagine glo­riose del nos­tro Risorg­i­men­to che fecero l’I­talia». «Sì, abbi­amo volu­to dare un segui­to a quel richi­amo patri­ot­ti­co del nos­tro pres­i­dente — riprende Mongiel­lo — aven­do come tar­get des­ti­natario soprat­tut­to la fas­cia sco­las­ti­ca delle scuole medie e scuole supe­ri­ori». E anco­ra: «Saran­no delle vere e pro­prie guide che illus­tr­eran­no alcu­ni aspet­ti stori­ci, artis­ti­ci, cul­tur­ali e nat­u­ral­is­ti­co-ambi­en­tali del­l’in­tero ter­ri­to­rio garde­sano. Comicer­e­mo pro­prio con i pri­mi, con i luoghi risorg­i­men­tali anche per ono­rare un impeg­no tac­i­to pre­so con Ciampi». Il quader­no uscirà dall’inizio immi­nente dell’anno sco­las­ti­co e trat­terà del­la sto­ria. Quin­di le tor­ri di S. Mar­ti­no e Solferi­no, con i rispet­tivi musei, le battaglie dell’800. La col­lana di guide pro­ced­erà con suc­ces­sivi quaderni che trat­ter­ran­no le limon­aie, il Roman­i­co sul Gar­da, la Repub­bli­ca Sociale Ital­iana. La gui­da stor­i­ca ver­rà dis­tribui­ta in oltre 5 mila copie. Le prossime ver­ran­no dis­tribuite, invece, tra il 2003 e il 2004. Ma sul ver­sante edi­to­ri­ale la Comu­nità ha in ser­bo altre sor­p­rese cul­tur­ali. Pro­prio in questi giorni si sta met­ten­do a pun­to il nuo­vo vol­ume «Il Gar­da: anato­mia di un pae­sag­gio», in cui diver­si autori pre­sen­ter­an­no alcune delle loro ricerche e rif­les­sioni. Coor­di­na­tore sci­en­tifi­co del prog­et­to è il pro­fes­sore Euge­nio Tut­ti, docente di Geografia al politec­ni­co di , men­tre quel­lo edi­to­ri­ale è la pro­fes­sores­sa Car­la Boroni. La deci­sione di pub­bli­ciz­zare meglio l’e­poca risorg­i­men­tale è sen­z’al­tro da con­di­videre. Infat­ti, le uniche guide disponi­bili sono quelle dis­tribuite di nor­ma nei musei garde­sani, ma ad un cer­to cos­to. E poi mai in numero con­sid­erev­ole. Con la gui­da monotem­at­i­ca, dis­tribui­ta gra­tuita­mente, invece sarà rag­giun­to con mag­gior suc­ces­so l’o­bi­et­ti­vo: offrire agli stu­den­ti un vali­do stru­men­to di conoscen­za, scrit­to con un lin­guag­gio sem­pli­cis­si­mo, delle zone storiche teatro del riscat­to italiano.

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