«Il caso Gardesana». Dal 7 gennaio nuova chiusura per la frana di Nanzel. Domani sopralluogo dei politici alla Rocchetta

Limone, torna il calvario

02/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Chi, dopo aver sos­ti­tu­ito il vec­chio cal­en­dario con il nuo­vo, ieri ha deciso di per­cor­rere la «» nel­la parte più a nord del Bena­co, si è accor­to che le novità pote­vano rac­chi­ud­er­si sola­mente nel avvi­cen­da­men­to del lunario. Con­suete scene suc­ces­sive a una notte con qualche ecces­so: cartel­li divelti, bot­tiglie o lat­tine semi­vuote qua e là. Nul­la che si scostasse dal­l’or­di­nario, insom­ma. Sal­en­do tra Gargnano e Limone, balzano all’oc­chio i lavori non ulti­mati a For­bisi­cle (sud di Cam­pi­one) e — ovvi­a­mente — la frana di Nanzel, che ha obbli­ga­to alla chiusura del­la statale 45 bis per oltre un mese, a sud di Limone. Qui si pas­sa a sen­so uni­co alter­na­to, giorno e notte, con il pat­tuglia­men­to dei volon­tari del Grup­po , del­la , e del per­son­ale mes­so a dis­po­sizione dal­l’As­so­ci­azione alber­ga­tori limone­si. La car­reg­gia­ta è stret­ta, non essendo uti­liz­z­abile l’in­tera sede stradale, vis­to che lo smot­ta­men­to di novem­bre ave­va scar­aven­ta­to nel lago parte del­l’as­fal­to, con la sot­tostante tubatu­ra del­l’Enel e del Con­sorzio Azien­da . Sul­la dor­sale del­la mon­tagna si attende la ripresa dei lavori di bonifi­ca su un fronte di una quar­an­ti­na di metri di frana, per un’al­tez­za di cir­ca 50 metri. Quin­di, altri cartel­li, indi­ca­tori del bloc­co del­la cir­co­lazione, si trovano in paese e inter­di­cono il tran­si­to ver­so Riva: sono sim­ili a quel­li ben vis­i­bili, dis­sem­i­nati a Salò, Toscolano Mader­no e Gargnano. In questi giorni le novità — in relazione alla cir­co­lazione del traf­fi­co — non pote­vano che essere mod­este: qualche breve inter­ruzione a Nanzel (sud di Limone) nelle sere scorse, com­pre­sa la notte di quan­do, ver­so le 23, è cadu­ta un po’ di ghi­a­ia, cre­an­do un po’ di allarme ma niente di più. Gran daf­fare, poi, per gli uomi­ni del­l’Anas, costret­ti a pas­sare le feste con la spa­da di Damo­cle del­la mobil­i­tazione. Alcu­ni di loro sono in notev­ole arretra­to di ferie, bersagliati dalle con­tin­ue emer­gen­ze che li obbligano al servizio. In atte­sa che i politi­ci si incon­tri­no nei prossi­mi giorni (domani, alle 15, è pre­vis­to un pri­mo sopral­lu­o­go degli ammin­is­tra­tori locali, pro­mosso dal Pres­i­dente del­la Comu­nità Mon­tana del­l’Al­to Gar­da Bruno Faus­ti­ni, cui parteciper­an­no anche l’asses­sore provin­ciale ai Lavori pub­bli­ci e quel­lo regionale alla Qual­ità dell’ambiente Fran­co Nicoli Cris­tiani), si com­in­cia a guardare più in là. A For­bisi­cle ver­ran­no ripresi i lavori, inter­rot­ti pri­ma delle feste. La dit­ta avrà a dis­po­sizione anco­ra qualche giorno e la con­clu­sione dell’intervento slit­terà inevitabil­mente rispet­to alla pre­vi­sione iniziale (fis­sa­ta per l’11 gen­naio). Qui il traf­fi­co era bloc­ca­to dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.30. Dopo il 7 gen­naio ripren­der­an­no i lavori anche a Nanzel, a sud di Limone, per com­pletare l’opera di bonifi­ca e per la mes­sa a pun­to del­la sede stradale. Servirà qualche set­ti­mana. Fino al 24 dicem­bre scor­so la chiusura era totale; ora, con­sid­er­a­ta la nuo­va maz­za­ta cadu­ta sul­la stra­da (rap­p­re­sen­ta­ta dal­la frana che si è abbat­tuta alla Roc­chet­ta, che impedisce il col­lega­men­to con Riva), si sta stu­dian­do l’ipote­si di con­sen­tire almeno qualche aper­tu­ra oraria, a mez­zo­giorno e la sera. Quan­to alla notte, si potrà pas­sare solo se ver­rà garan­ti­to il pat­tuglia­men­to dei volon­tari, come si sta facen­do in questi giorni fes­tivi. Res­ta aper­to l’in­ter­rog­a­ti­vo del­la Roc­chet­ta. Com’è ormai noto, alla costruzione del nuo­vo tun­nel ipo­tiz­za­ta come soluzione rad­i­cale dal­la Provin­cia di Tren­to (chiusura fino a giug­no 2002 e 75 mil­iar­di di spe­sa), i bres­ciani chiedono a gran voce che si accosti un inter­ven­to-tam­pone, aus­pi­ca­to anche dal­la Provin­cia di Bres­cia, che per­me­t­ta comunque il pas­sag­gio sul­la «Garde­sana». Quel che è cer­to è che nei prossi­mi giorni la situ­azione nel­la zona dell’alto lago è des­ti­na­ta a diventare par­ti­co­lar­mente crit­i­ca per due pae­si — Cam­pi­one e Limone — che, durante l’ar­co del­la gior­na­ta, saran­no col­le­gati al… resto del mon­do sola­mente attra­ver­so le tor­tu­ose strade di Tremo­sine. Limone si con­so­la, poten­do uti­liz­zare il servizio di traghet­ti allesti­to d’urgenza dal­la ; Cam­pi­one invece piange.