I cesto in regalo al presidente suggellerà una visita «storica»

Limoni, olio, prodotti del lago

08/07/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
b.f.

Se ne andrà con un ces­to che con­tiene i prodot­ti più sig­ni­fica­tivi del­la ter­ra altog­a­rde­sana: olio e limoni. Non pote­va che essere ques­ta la deci­sione pre­sa dagli ammin­is­tra­tori limone­si che, alle 18 di oggi, accoglier­an­no il pres­i­dente del­la Repub­bli­ca, Car­lo Azeglio Ciampi, la moglie Fran­ca e il segui­to. Prove­niente in eli­cot­tero da Verona, il pres­i­dente rag­giungerà l’al­to Gar­da e passeg­gerà sul lun­go­la­go di Limone. Poi salirà — questo è il pro­gram­ma — sul­la stor­i­ca moton­ave «Italia» del­la , costru­i­ta nel 1902, che farà rot­ta ver­so Riva. Una visi­ta che, pur non uffi­ciale, risul­ta gra­di­tis­si­ma e mette entu­si­as­mo al sin­da­co Bat­tista Mar­tinel­li. Il pri­mo cit­tadi­no accoglierà il capo del­lo Sta­to assieme al prefet­to Anna Maria Can­cel­lieri e al pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li. Il pres­i­dente Ciampi lascerà il seg­no del suo pas­sag­gio che, pur breve, da queste par­ti assume un sig­ni­fi­ca­to stra­or­di­nario, e non solo per­ché qui non si ricor­da la visi­ta di altri capi del­lo sta­to. Il pres­i­dente, infat­ti, cenerà a Riva, non pri­ma — però — di aver taglia­to il nas­tro di quel­la che — da anni — risul­ta l’opera pub­bli­ca più desider­a­ta sul­l’al­to lago: la nuo­va gal­le­ria nel ven­tre del monte Roc­chet­ta, tra Riva e Limone. Una gal­le­ria che, da domani, con­sen­tirà il col­lega­men­to tra la nos­tra provin­cia e il Trenti­no, in un pun­to che risul­ta basi­lare per lo scor­ri­men­to del traf­fi­co. Un tun­nel, quel­lo appe­na real­iz­za­to, che misura poco meno di un chilometro e che ha vis­to all’­opera una set­tan­ti­na di uomi­ni, giorno e notte, sen­za soluzione di con­ti­nu­ità. A parere di tut­ti, quel­la por­ta­ta a ter­mine dal­la Provin­cia di Tren­to è un’­opera real­iz­za­ta a tem­po di record, con il cantiere con­seg­na­to alla dit­ta Colli­ni-Oberosler il pri­mo mar­zo e che, ques­ta sera, vede i lavori ulti­mati, sep­pure al grez­zo: il con­trat­to prevede­va la con­clu­sione entro il 27 luglio. Il cos­to è di 22 mil­iar­di per il traforo, men­tre per le fini­ture com­plete (cen­tine di cemen­to arma­to, illu­mi­nazione e impianti defin­i­tivi di areazione) si par­la di oltre 45 mil­iar­di. Opere, quelle di fini­tu­ra, che ver­ran­no real­iz­zate in inver­no. Stan­do al pro­gram­ma, Ciampi dovrebbe trat­ten­er­si di fronte alla nuo­va gal­le­ria solo i pochi minu­ti nec­es­sari all’in­au­gu­razione, men­tre non sono pre­visti dis­cor­si. La sua visi­ta diver­rà uffi­ciale da lunedì, a Tren­to, la stes­sa cit­tà nel­la quale passerà la notte dopo avere cena­to in un alber­go di Riva del Gar­da, il Du Lac. Top secret anche il menù del­la cena, che il pres­i­dente dovrebbe con­sumare in com­pag­nia di un ristret­tis­si­mo numero di per­sone, si par­la di una venti­na. Del­la visi­ta (meglio del pas­sag­gio) del pres­i­dente a Limone e Riva si parla­va da set­ti­mane, come Bres­ciaog­gi ave­va da tem­po antic­i­pa­to. Ma la certez­za è mat­u­ra­ta nelle ultime 48 ore, pre­ce­du­ta dal volteggia­re sul­l’al­to lago degli eli­cot­teri del servizio di sicurez­za. E — solo nelle ultimis­sime ore — l’as­si­cu­razione del­la visi­ta pres­i­den­ziale è sta­ta for­ni­ta alle autorità locali. A Riva il capo del­lo Sta­to sarà accolto dal sin­da­co Mal­ossi­ni, dal pres­i­dente provin­ciale Del­lai e dal Com­mis­sario di gov­er­no Alber­to De Muro, oltre che dal­la ban­da degli .

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