Le strade e le piazze del centro gremite di gente hanno sancito il successo della manifestazione clou dell'estate Per i fuochi d'artificio della Notte di Fiaba migliaia di persone a Riva

L’incantesimo è riuscito un’altra volta

25/08/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

L’u­ni­ca incog­ni­ta era il tem­po, che nel pomerig­gio s’è pre­so lo sfizio di bagnare l’as­fal­to con una tiep­i­da piog­gerel­li­na. Per il resto tut­to era pron­to ad accogliere nel miglior modo pos­si­bile le migli­a­ia di per­sone che, pun­tual­mente, han­no inva­so Riva per la .I pri­mi sono arrivati già nel cor­so del­la mat­ti­na­ta: i pru­den­ti, decisi a bighel­lonare per dod­i­ci ore nelle piazze e nelle strade del cen­tro (facen­do mag­a­ri una pun­tati­na in spi­ag­gia) pur di assi­cu­rar­si un pos­to como­do per la macchi­na e, ver­so sera, uno altret­tan­to como­do da cui goder­si lo spet­ta­co­lo dei fuochi d’ar­ti­fi­cio che si spec­chi­ano nel lago. Ma la mag­gior parte ha atte­so che, per l’ap­pun­to, il tem­po non rap­p­re­sen­tasse una minac­cia e si è mes­sa in mar­cia ver­so il Gar­da a metà pomerig­gio. Con il risul­ta­to, inevitabile e preved­i­bile, di intasare le prin­ci­pali arterie che da est, nord e sud por­tano a Riva. Lo smis­ta­men­to dei veicoli nei parcheg­gi extra pre­dis­posti per l’oc­ca­sione (insuf­fi­ci­en­ti se è vero, come sem­bra, che alle 19 era­no già tut­ti pieni zep­pi) è sta­to lento e fati­coso, ma alla fine la cir­co­lazione sulle strade è tor­na­ta alla nor­mal­ità. Fino a mez­zan­otte, più o meno. Il bot­to che annun­cia la fine del­lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co, si sa, è lo start di parten­za per col­oro che a Riva sono calati pro­prio per i famosi e bel­lis­si­mi fuochi. Quin­di sulle statali si sono nuo­va­mente for­mati i ser­pen­toni di mac­chine che lenta­mente han­no ripor­ta­to a casa le migli­a­ia di fans del­la Notte di Fiaba.Per for­tu­na che il Comi­ta­to Man­i­fes­tazioni Rivane ha ripro­pos­to la fes­ta in piaz­za Tre Novem­bre. Un’oc­ca­sione per i gio­vani (ma non solo) per pro­l­un­gare il diver­ti­men­to a rit­mo di musi­ca dance fino alle due di notte; una sor­ta di strat­a­gem­ma per trat­tenere in cit­tà centi­na­ia e centi­na­ia di per­sone che altri­men­ti avreb­bero con­tribuito ad intasare le strade.A propos­i­to di intrat­ten­i­men­to, la Fia­ba 2002 può riten­er­si sen­z’al­tro una delle più rius­cite. Gli sforzi degli orga­niz­za­tori, che han­no costel­la­to le ultime ser­ate di con­cer­ti, spet­ta­coli di dan­za e altre occa­sioni di diver­ti­men­to, sono sta­ti pre­miati. Come pre­mi­a­to — e dal pub­bli­co meno con­dizion­a­to e più capric­cioso, quel­lo dei bam­bi­ni — è sta­to il pic­co­lo mon­do di Pinoc­chio ricre­ato e rac­con­ta­to nelle piazze e nelle strade da attori, nar­ra­tori (che anche ieri han­no avu­to il loro bel da fare) e pupaz­zoni di cartapesta.Chissà, il mon­do di Bian­can­eve e dei sette nani rius­cirà anco­ra a stupire e a far sognare almeno quan­to quel­lo di Pinoc­chio? Già, per­ché saran­no pro­prio loro i pro­tag­o­nisti del­la Notte di Fia­ba 2003. L’ha sve­la­to l’edi­zione stra­or­di­nar­ia del Cor­riere del­la Fia­ba dis­tribui­ta ieri subito dopo lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co. Ma agos­to 2003 è lon­tano. Oggi a Riva saran­no anco­ra Pinoc­chio e Man­gia­fuo­co a far­la da padroni.

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