Addio cartelli «fai da te»

L’indicazione si fa chic

24/09/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Per avere un’idea di quan­ta con­fu­sione reg­ni nel­la cartel­lonis­ti­ca rivana di tipo tur­is­ti­co bas­ta fare un salto in viale Rovere­to e dare un’ occhi­a­ta alla sel­va di ban­deruole di lat­ta che, all’in­cro­cio con via Pado­va, fan­no da bar­ri­era al cor­tile del super­me­r­ca­to Gen­tili­ni. Gli alberghi cit­ta­di­ni (per ora ci limi­ti­amo a quel­li, ma il caos riguar­da anche altre attiv­ità pro­dut­tive) sono indi­cati con cartel­li di almeno tre col­ori: gial­lo, bian­co gri­gio. Ed anche la grafi­ca è varia: si va alle­gra­mente dal­lo stam­patel­lo al cor­si­vo… Con­tro ques­ta situ­azione, indice di sci­at­te­ria, s’è oppor­tu­na­mente mosso nei mesi scor­si l’asses­sore al tur­is­mo Mar­co Tanas, che per quan­to riguar­da viale Rovere­to e tut­ta la fas­cia a nord del­lo «stradone tur­is­ti­co» per antono­ma­sia, ha ingag­gia­to con le asso­ci­azioni di cat­e­go­ria un aut­en­ti­co «press­ing», fino a giun­gere pri­ma alla sot­to­scrizione di un mod­u­lo da parte di tut­ti gli oper­a­tori (dove accettano di adeguar­si ad una cartel­lonis­ti­ca omo­ge­nea sug­geri­ta dal Comune: scritte mar­ron su cam­po bian­co; sul­la fal­sari­ga di quelle adot­tate anche da Tor­bole) e poi ad un’or­di­nan­za vera e pro­pria che pone al 31 otto­bre il ter­mine entro il quale gli alber­ga­tori (tramite le asso­ci­azioni) devono smontare le sgangher­ate tabelle di adesso e sos­ti­tuir­le con quelle nuove. Dis­trat­ti dal sum­mit di set­tem­bre e dal­la sta­gione anco­ra buona gli alber­ga­tori, a quan­to pare, sono un po’ in ritar­do con le ordi­nazioni dei cartel­li: ma a questo pun­to poco impor­ta, per la prossi­ma sta­gione è cer­to che in viale Rovere­to spari­ran­no parec­chi obbro­bri. Anche il Comune, per­al­tro, farà la sua parte su questo fronte del­la seg­nalet­i­ca tur­is­ti­ca. I quat­tro cartel­li agli ingres­si di Riva (sulle Garde­sane, sul­la Riva-Arco e sul­la statale di Ten­no) che annun­ciano «Riva del Gar­da cit­tà gemel­la­ta con Ben­sheim» saran­no sos­ti­tu­iti entro poche set­ti­mane. I nuovi saran­no molto gran­di (due metri per due), avran­no come logo la torre Apponale e ci saran­no, stiliz­za­ti, i sim­boli di bike, vela e cul­tura. Quel che offre la cit­tà in estrema, ma effi­cace sintesi.