Venerdì un altro appuntamento

L’Inferno di Dantenell’eremo dei frati

27/06/2007 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Quale migliore ambi­en­tazione per riflet­tere sul­la vita e sul­la morte, ascoltan­do la musi­ca dei can­ti dell’Inferno di Dante, se non l’Eremo San Gior­gio dei Camal­dole­si. Il cor­tilet­to d’ingresso di uno dei luoghi più sug­ges­tivi e spir­i­tu­ali del lago, ha fat­to da pal­cosceni­co a Mat­teo Bel­li, nel recital «Visi­ta gui­da­ta all’Inferno di Dante»: il sec­on­do dei quat­tro appun­ta­men­ti cul­tur­ali che il comune ha pro­gram­ma­to all’eremo dei monaci del­la Rocca.L’inferno, recita­to da un istri­on­i­co Bel­li, grande inter­prete di trasfig­u­razioni mim­ic­he e vocali, ha trasporta­to in un viag­gio nel tem­po e nei mean­dri dan­teschi, gli spet­ta­tori pre­sen­ti. «Attra­ver­so le parole di Dante, ho volu­to par­lare del­la morte e di un mon­do ultra­ter­reno in for­ma vitale», spie­ga l’attore, «e la den­sità spir­i­tuale e la qual­ità delle vibrazioni che si sono res­pi­rate in questo luo­go, sono uniche. Questo è uno spet­ta­co­lo mas­sacrante, ma è sta­to un onore recitare in questo sce­nario, tan­to che a trat­ti ho cor­so il ris­chio di essere assor­bito trop­po nel vor­tice del­la magia, che rischi­a­va così di erodere la con­cen­trazione necessaria».Non c’è che dire, una notte davvero mag­i­ca, con la luna che riflet­te­va le mille trasfor­mazioni cor­poree dell’attore, per divenire a momen­ti demone e in altri poeta. L’obiettivo di Bel­li: far conoscere Dante in una for­ma sem­pli­fi­ca­ta: «È un recital che è nato in Argenti­na e in Uruguay, dove ho volu­to portare nelle scuole i can­ti di Dante in for­ma diret­ta nel­la sce­na e nel­la lin­gua. Le intro­duzioni ai can­ti ser­vono per far capire lo svol­gi­men­to del­la “com­me­dia” nel­la lin­gua orig­i­nale e nel­lo stes­so tem­po las­cia­rne intat­ta la sua musi­cal­ità», con­clude l’attore.Matteo Bel­li, è nato a Bologna nel 1964 e ha real­iz­za­to molti spet­ta­coli come autore o inter­prete: è con­sid­er­a­to dal­la crit­i­ca uno dei più inter­es­san­ti inter­preti let­ter­ari. La rasseg­na cul­tur­ale all’Eremo dei Camal­dole­si, finanzi­a­ta dall’amministrazione comu­nale, è inizia­ta il 15 giug­no con un con­cer­to di musi­ca clas­si­ca e l’esibizione del Coro «Le Isti­tu­tioni Har­moniche» di Verona ed è pros­e­gui­ta questo ven­erdì con il recital di Bel­li. I prossi­mi due appun­ta­men­ti sono fis­sati per ven­erdì 29 col «Coro poli­fon­i­co di Mon­te­forte», per con­clud­er­si poi il 10 luglio con un mix di teatro e musi­ca.