Sono legate al castello e al suo rilancio le novità più ghiotte del Prg che l'assessore Dellanna ha anticipato l'altra sera al consiglio.

L’ingresso al castello: metà a pagamento e metà libero

27/05/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
g.r.

Sono legate al castel­lo e al suo rilan­cio le novità più ghiotte del Prg che l’asses­sore Del­lan­na ha antic­i­pa­to l’al­tra sera al con­siglio, mobil­i­ta­to dalle oppo­sizioni pro­prio su questo argo­men­to. Delu­ci­dan­do i piani attua­tivi, Del­lan­na ha fat­to cen­no alle ultime novità rel­a­tive al mon­u­men­to più impor­tante del­la cit­tà e subito i con­siglieri han­no volu­to saperne di più. Così è sta­to antic­i­pa­to il prog­et­to di val­oriz­zazione del­l’in­tero com­pen­dio, che ver­rà attua­to una vol­ta che la Provin­cia avrà ter­mi­na­to con la ristrut­turazione. Il prin­ci­pio indero­ga­bile rimane quel­lo sec­on­do cui il castel­lo deve con­sid­er­ar­si bene stori­co-cul­tur­ale e non tur­is­ti­co: alla luce di tale pre­sup­pos­to a Tren­to si è pen­sato di las­cia­re acces­si­bile a tut­ti la parte bas­sa, quel­la del­la Riz­za, e di far pagare solo il tour stori­co, par­tendo dal­la nuo­va bigli­et­te­ria, che sarà rica­va­ta all’in­ter­no del­l’ex chiesa, e giun­gen­do alla stan­za del Sar­tor dove sarà espos­to tut­to il mate­ri­ale stori­co-icono­grafi­co per la ricostruzione del­la sto­ria del­la strut­tura. Un sec­on­do tour pae­sag­gis­ti­co-botan­i­co par­tirà lun­go la cin­ta muraria fino alla torre di Laghel, all’in­ter­no del­la quale saran­no esposti mate­ri­ali legati alla sto­ria arcense. Il par­ti­co­lare più sig­ni­fica­ti­vo è che nel com­pen­dio del castel­lo non sarà rica­va­ta alcu­na attrez­zatu­ra di servizio, pro­prio per­ché si vuole pro­muo­vere solo la sua valen­za stori­co-cul­tur­ale: al mas­si­mo un chioschet­to per le bib­ite, ma nul­la più.Tutto ciò che servirà per agevolare la visi­ta al mon­u­men­to sarà allo­ra con­cen­tra­to con ogni prob­a­bil­ità all’ex Argenti­na, ed è ques­ta la sec­on­da novità lega­ta ai piani attua­tivi del Prg: la giun­ta si è già incon­tra­ta con i pro­pri­etari, per­al­tro impeg­nati in una causa annosa per la real­iz­zazione di alcu­ni con­do­mi­ni sul­lo stes­so ter­reno, e ha ottenu­to un accor­do di mas­si­ma. L’in­ten­zione è quel­la di con­ser­vare la con­fig­u­razione del­l’im­por­tante man­u­fat­to des­ti­nan­do l’in­tero piano ter­ra a quan­to servirà per accogliere e ind­i­riz­zare i tur­isti inten­zionati a vis­itare castel­lo e oli­va­ia. Ma c’è di più: sem­pre in coda ad abboc­ca­men­ti avu­ti con chi gestisce la pro­pri­età Par­en­ti, il Comune potrebbe ottenere una fas­cia di ter­reno larga 15 metri che col­legherebbe le Braile a via Lomego e non è esclu­so che se ne pos­sa ricavare uno spazio ido­neo alla sos­ta delle auto di chi vuole salire fin sul­la rupe. L’asses­sore Del­lan­na ha pub­bli­ca­mente annun­ci­a­to che tali trat­ta­tive sono in fase avan­za­ta.