Anche le badanti per gli anziani hanno un corso di «formazione»

L’iniziativa è promossa dal consorzio «Solco»

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Di Luca Delpozzo
Flavio Marcolini

Grande suc­ces­so sta aven­do il cor­so di assis­ten­za domi­cil­iare per badan­ti pro­mosso dal con­sorzio Sol­co in col­lab­o­razione con i Comu­ni di Cas­tiglione delle Stiviere e di Castel­gof­fre­do. Il ciclo di lezioni ha l’obiettivo di for­mare «addette alle cure domi­cil­iari» des­ti­na­to a donne immi­grate che già lavo­ra­no in questo set­tore. Giun­to alla sec­on­da edi­zione il cor­so con­sen­tirà alle parte­ci­pan­ti di acquisire nuove com­pe­ten­ze pro­fes­sion­ali nonché le conoscen­ze nec­es­sarie per col­lo­car­si rego­lar­mente nel mon­do del lavoro, attra­ver­so l’autoimprenditorialità e la cos­ti­tuzione di coop­er­a­tive, in vista dell’ormai prossi­ma aper­tu­ra di uno sportel­lo che garan­tirà la medi­azione tra le famiglie e le lavo­ra­tri­ci in un regime di legal­ità. «Si trat­ta di una inizia­ti­va che con­fer­ma l’impegno delle Ammin­is­trazioni locali a far fronte a un fenom­e­no sociale con­trad­dis­tin­to da for­ti crit­ic­ità» ha sot­to­lin­eato l’assessore alla Famiglia e alle politiche sociali di Cas­tiglione, Daniele Fontane­si, pre­sen­tan­do l’iniziativa alla stam­pa «dal momen­to che spes­so le badan­ti sono rel­e­gate a fonte di lucro per il mer­ca­to clan­des­ti­no e vin­co­late indis­sol­u­bil­mente alle pos­si­bil­ità di vita del loro assis­ti­to». Come si sa, spes­so la morte dell’anziano assis­ti­to sig­nifi­ca per la badante la perdi­ta imme­di­a­ta del lavoro e del­la casa e quin­di la ricer­ca angosciosa di un nuo­vo impiego in una situ­azione tutt’altro che rosea. Finanzi­a­to dal Fon­do sociale europeo, il cor­so è gra­tu­ito e vede la pre­sen­za di donne maroc­chine, nige­ri­ane e ucraine. Le lezioni si svol­go­no da feb­braio a set­tem­bre per un totale di 200 ore, di cui 140 in aula e 60 in tirocinio, a fronte di una inden­nità di fre­quen­za di 2,60 euro lor­di all’ora. Il pool di docen­ti è cos­ti­tu­ito da un’insegnante di ital­iano, un medico, un assis­tente sociale, un’ausiliaria, un’assistente san­i­taria e una tutor che impar­tis­cono lezioni di lin­gua, cul­tura ital­iana, igiene e cura dell’anziano, ali­men­tazione ed econo­mia domes­ti­ca, moti­vazione al lavoro e dinamiche di grup­po, con­trat­ti di lavoro, coop­er­azione sociale e legge sull’immigrazione. Al ter­mine del cor­so di preparazione ver­rà rilas­ci­a­to un attes­ta­to di fre­quen­za del­la . La sede del cor­so è pres­so il cen­tro anziani comu­nale gesti­to dal «Club Anni d’Argento», che si tro­va in via Ordani­no numero 7.

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