L'asta parte da una base di 15 miliardi e 744 milioni, ma l'ente proprietario, cioè l'Inpdap

L’Inpdap mette in vendita le sue case gioiello

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Sergio Mari

L’as­ta parte da una base di 15 mil­iar­di e 744 mil­ioni, ma l’ente pro­pri­etario, cioè l’In­pdap (che da anni ha riu­ni­to tut­ti gli enti prev­i­den­ziali del com­par­to pub­bli­co) spera di rac­cogliere qualche mil­ione in più. La gara per la ven­di­ta del grande com­p­lesso com­mer­ciale alla roton­da del­la Per­la, che attual­mente ospi­ta anche la Stan­da, si svol­gerà il prossi­mo 13 mar­zo, con modal­ità del­l’of­fer­ta seg­re­ta in bus­ta chiusa, per tutte le unità immo­bil­iari non res­i­den­ziali del­lo sta­bile. Qualo­ra non si rag­giungesse la cifra richi­es­ta, altra tor­na­ta, sta­vol­ta per sin­goli lot­ti, il 23 mar­zo. Il com­p­lesso com­mer­ciale è sit­u­a­to in una zona strate­gi­ca, a due pas­si dal casel­lo autostradale, a ridos­so del­la nuo­va tan­gen­ziale e con svin­coli di acces­so appe­na sis­temati, ed è prati­ca­mente all’estrema per­ife­ria del­la cap­i­tale del bas­so lago di Gar­da. Fu di pro­pri­età del­la soci­età Cantieri riu­ni­ti di , poi pas­sa­ta all’I­nadel e suc­ces­si­va­mente all’In­pdap che, per alleg­gerire i bilan­ci, ha deciso di alien­are il suo enorme pat­ri­mo­nio immo­bil­iare, com­pos­to da ben 43 mila unità, di cui il 40 per cen­to si tro­va a Roma. In ques­ta pri­ma oper­azione l’In­pdap con­ta di ricavare, con le aste che si svol­ger­an­no un po’ in tut­ta Italia, la bel­la cifra di 675 mil­iar­di e 500 mil­ioni. Sem­pre nel­la gior­na­ta del 13 mar­zo sarà aggiu­di­ca­to a Bres­cia un altro immo­bile del­l’In­pdap, sito in via Lom­broso e il cui val­ore è sta­to sti­ma­to in parten­za in un mil­iar­do e 632 mil­ioni. Ovvi­a­mente agli inquili­ni di negozi e uffi­ci ver­rà riconosci­u­to il dirit­to di prelazione. Una zona che dovrebbe far gola a molti impren­di­tori del settore.

Parole chiave: